Mi presento, mi chiamo Paola e con la mia allegra tribù composta da mio marito Marco e nostra figlia di 10 anni, Giulia, abbiamo intrapreso un magnifico viaggio in Normandia alla scoperta di questa regione ricca di storia e di bellezze naturali.

Giulia, come tutti i bambini, ama la spiaggia e, passare giornate intere in visite a musei oppure sempre passeggiare alla scoperta del patrimonio architettonico delle città normanne era impensabile: bisognava intervallare il tutto con delle “capatine” in spiaggia. Ma quali spiagge scegliere? La Manica e le sue lunghe spiagge di sabbia, le isole Chausey o le rocce scoscese del Cotentin che invitano alle escursioni sportive? Il Calvados e le sue stazioni balneari ideali per le famiglie o chic? La Seine Maritime e le sue leggendarie falesie? Ecco quali sono, secondo noi, le spiagge più belle da frequentare in famiglia (e non solo).

Le spiagge della Normandia: dai ciottoli alla sabbia fine, ce n’è per tutti i gusti!

Anche se non siamo venuti in vacanza per fare “la vita da spiaggia”, dovevamo pur soddisfare il desiderio conoscere il mare in estate, in Normandia. Avevamo letto che in territorio normanno ci sono 620 km di costa tra spiagge selvagge o frequentate. Si va dalle spiagge larghe, sabbiose e tranquille alle spiagge di ciottoli, talvolta addossate alle falesie, noi avremmo certamente trovato quelle più adatte per noi.

Non c’è niente di più bello che camminare in riva all’acqua, costeggiando la spiaggia, o nuotare, come ha fatto Giulia, e sentirsi a proprio agio, l’acqua non era tanto fredda come qualcuno ci aveva detto, oppure abbronzarsi, come abbiamo fatto io e mio marito, senza preoccuparci di nulla se non del fattore protettivo della propria crema solare! “Mamma, guarda il mio castello”, mi dice Giulia. Che bella sensazione accarezzare la sabbia calda e cercare le conchiglie più belle… Piccoli momenti di felicità che tutti apprezziamo!

Le spiagge natura

Abitando in una grande città, sentivamo il bisogno di tranquillità allontanandoci dal quotidiano affollamento delle nostre strade. Abbiamo notato che alcune spiagge normanne sono poco frequentate, e mantengono quel tocco di naturalezza quasi selvaggia. Siamo stati a Lindbergh-Plage, su consiglio del nostro b&b, e abbiamo trovato un paesaggio di dune e di sabbia a perdita d’occhio… e, in un piccolo chiosco, di fronte ad un panorama stupendo, ci hanno servito delle ottime cozze. Abbiamo sorseggiato il caffè mentre Giulia correva felice tra le dune. Andando un po’ più a sud, ci siamo imbarcati sul battello che porta alle isole Chausey. Avevamo letto che, con la bassa marea, si possono vedere i 365 isolotti e nostra figlia ha subito puntualizzato: “Mamma, 365 come i giorni dell’anno!”. In estate, di certo, ci sono molti turisti, ma quando una parte del flusso di villeggianti ha lasciato l’isola, abbiamo potuto approfittare delle spiagge, selvagge proprio come le amiamo noi. Bisogna ricordare che per pernottare sull’isola è necessario prenotare per tempo poiché sono disponibili solamente alcuni gîtes e un hotel. “Deve essere come stare in Paradiso”, ha sospirato mio marito. Peccato, vorrà dire che la prossima volta prenoteremo! Nella Seine-Maritime abbiamo trovato un’altra spiaggia “naturale”, ma per raggiungerla abbiamo dovuto camminare un po’… ma che gioiello! La Valleuse d’Antifer ha conservato il suo carattere selvaggio perché è totalmente sprovvista di costruzioni. Semplicemente… un paesaggio naturale!

Les plages famille

In Normandia, varie stazioni balneari hanno il marchio Famille Plus. Un altro suggerimento che ci sentiamo di dare ai genitori: mandiamo i nostri pargoli nei club della spiaggia in Normandia. Un divertimento assicurato per loro, una grande tranquillità per noi.

Bambino e castello di sabbia sulla spiaggia di Deauville
Spiaggia di Deauville

Le spiagge e le zone di balneazione sorvegliate

Come in Italia, anche qui in Normandia abbiamo trovato le spiagge sorvegliate: zone di balneazione, aree di divertimento, strutture, giochi per bambini…il tutto sorvegliato durante la stagione. “Ben organizzato e sicuro, sia per noi che per Giulia”, ha concluso mio marito.

Le spiagge “cittadine”

Secondo noi, se si vuole approfittare di un week-end o di una vacanza di più giorni nelle città balneari “in”, le spiagge sono di certo più “animate”. Abbiamo apprezzato le spiagge di città perché dopo una mattinata al mare, una passeggiata sulla spiaggia o dopo aver ammirato un tramonto indimenticabile, c’è la possibilità, come a Deauville ad esempio, di poter fare un po’ di shopping. Le spiagge che, secondo noi, consentono alternative alla vita di mare (possibilità di vedere, mostre, fare shopping, ascoltare concerti…) sono: Granville, Cherbourg, Caen, Deauville-Trouville, Le Havre, Dieppe, Fécamp… “Qui è come esser da noi, ma con un panorama decisamente diverso e piacevole!”, ha commentato mio marito mentre passeggiavamo per il centro di Deauville.

Le città balneari da non perdere

Granville

Cherbourg

Deauville

Le Havre

Dieppe

© Rh2010 Fotolia.com
Femme sur les planches de Deauville

Le spiagge romantiche

Anche in vacanza con la propria famiglia, non deve mancare il di romanticismo. No? A Cabourg, soprannominata la Spiaggia dei romantici, abbiamo avuto la riprova. All’hotel dove soggiorniamo, ci hanno detto che tutti gli anni, in questa graziosa cittadina dove si respira l’atmosfera Belle Époque, si svolge il festival del Film Romantico. “Deve essere interessante e bello”, ci siamo detti con mio marito. Chissà, magari in futuro riusciremo a far combinare un nostro viaggio con le date del festival… E cosa dire di Deauville e le sue “planches”? La sera, mentre Giulia correva felice sulla spiaggia, io e mio marito la seguivamo passeggiando sulla passerella fatta di tavole in legno. “Qui fu girato il film Un uomo, una donna di Claude Lelouch”, osserva mio marito mentre io mi perdo a leggere i nomi di attori e attrici americani scritti sulle cabine. I nostri amici, invece, ci avevano parlato di Honfleur e il suo Vieux-Bassin, il cui “straordinario charme” non vi lascerà indifferenti. Verissimo, sembra di esser in una cartolina… quelle case a graticcio colorate che si specchiano nel Vieux-Bassin… indimenticabile! E, parlando di indimenticabile, Étretat e le sue mitiche falesie, illuminate dal sole al tramonto… uno spettacolo unico che abbiamo immortalato con tantissime foto!

Le spiagge dello Sbarco

Con un totale rispetto per i luoghi, e tantissima emozione, abbiamo reso omaggio ai giovani caduti per la nostra libertà sulle spiagge di Sword Beach, Juno Beach, Gold Beach, Omaha Beach, Utah Beach. “Sono degli eroi”, abbiamo spiegato a nostra figlia. Per conoscere meglio questi luoghi ricchi di insegnamenti, vi consigliamo di fare una visita alle spiagge dello sbarco e ai musei che si trovano nei dintorni. Alcuni di questi propongono dei circuiti sulle spiagge, come per esempio quelli del Memoriale di Caen.

Gold Beach, Spiaggia dello Sbarco ad Asnelles © Francis Cormon
Vestiges du port artificiel à Gold Beach - Plage du Débarquement à Asnelles - D-Day
Gold Beach, Spiaggia dello Sbarco a Asnelles

Pianificare la propria visita

Le spiagge dello Sbarco

Bayeux

Caen

La spiaggia più vicina a Parigi

Anche se si è in vacanza a Parigi, perché non approfittare per fare una giornata di mare in Normandia ? Dieppe è, per esempio, la spiaggia francese più vicina alla capitale. Noi l’abbiamo visitata durante il nostro viaggio e Giulia ha apprezzato la sua incantevole spiaggia di ciottoli. “Guarda, questo sembra una faccia”, ci diceva mentre giocava tranquillamente vicino a noi.

In alternativa, le spiagge di DeauvilleTrouville  (lien incontournable) e Le Havre (lien incontournable) sono vicinissime in treno: in hotel ci hanno detto che non ci vogliono più i due ore per raggiungere queste due città balneari dalla stazione di Paris-Saint-Lazare!

© David Parry
Festival du cerf-volant sur la plage de Dieppe
Festival dell’aquilone a Dieppe

La baia del Mont-Saint-Michel e le sabbie mobili

Impossibile non citare la Merveille. Anche se non è una spiaggia organizzata, è bello ammirare le grandi distese di sabbia della baia del Mont-Saint-Michel. Per fare qualcosa di “diverso”, abbiamo voluto provare, con Giulia, la traversata della baia in compagnia di una guida. Che cosa strana, camminare a piedi nudi nella sabbia… “sembra un grande budino”, dice sorridente Giulia. La guida ci ha spiegato che è estremamente pericoloso avventurarsi da soli nella baia, teatro delle più grandi maree d’Europa. Durante la bassa marea ci sono le sabbie mobili… ci ha messo in guardia il nostro accompagnatore che poi ci ha mostrato come uscirne: bisogna avere “sangue freddo” e non lasciarsi prendere dal panico! È stata una giornata memorabile!

© Emmanuel Berthier
Couple face au Mont-Saint-Michel

I migliori bar sulla spiaggia!

I migliori bar sulla spiaggia!