Lo sbarco del 6 giugno 1944 sulle spiagge della Normandia è la più grande operazione anfibia e aviotrasportata di tutti i tempi. Ancora oggi milioni di persone vengono a visitare questi luoghi carichi di emozioni.

Utah Beach

Settore americano

Utah Beach

Da Sainte-Marie-du-Mont a Quinéville, questo settore è stato scelto dagli alleati al fine di prendere più rapidamente il porto di Cherbourg. Costruito proprio nel punto in cui le truppe americane sbarcarono il 6 giugno 1944, il museo di Utah Beach offre un percorso cronologico completo. Il pezzo forte della collezione, la “Star del museo”, un autentico bombardiere B-26.

Omaha Beach

Settore americano

Omaha Beach

Se c’è un posto in cui lo sbarco è quasi fallito, questo si trova sulla spiaggia di Omaha Beach, a Colleville-sur-Mer. Le pesanti perdite subite dalle truppe americane nel D-Day gli faranno guadagnare il triste soprannome di Bloody Omaha, “Omaha la sanguinante “. Il Normandy American Cemetery (Cimitero americano di Colleville) fu realizzato nel cuore di un’area di 70 ettari concessa dalla Francia agli Stati Uniti. Non lontano dal cimitero si trova l’emblematica Pointe du Hoc. Presa d’assalto al mattino del 6 giugno dai Rangers del Colonnello Rudder, la Pointe du Hoc era una delle piazzeforti delle fortificazioni tedesche. Simbolo del coraggio dei giovani soldati americani, il sito presenta ancora oggi le stigmate dei bombardamenti.

Gold Beach

Settore britannico

Gold Beach

Questo settore, situato al centro della zona dello sbarco, è dedicato alla 50° Northumbrian division del generale Graham. Ad Arromanches, in pochi giorni viene dispiegato un grande porto artificiale. Questo attesta l’eccezionale portata dell’operazione militare. È con la bassa marea che i resti del porto artificiale sono ancora oggi più impressionanti. Il Museo dello sbarco esamina in dettaglio la costruzione del porto mentre Arromanches 360 offre un cinema circolare dove si presenta l’intera storia della Battaglia di Normandia.

Juno Beach

Settore canadese

Juno Beach

Il settore di Juno Beach è quello assegnato ai canadesi. Il 6 giugno 1944 sbarcarono 14000 canadesi e 9000 britannici. Subiranno pesanti perdite in questo settore fin dalla prime ore dell’assalto. Oggi, il Juno Beach Center è l’unico museo a rappresentare il ruolo svolto dai canadesi nella Liberazione. È strutturato in modo da essere adatto alle famiglie e le giovani guide canadesi sono lì per condividere e trasmettere la loro grande storia.

Sword Beach

Settore franco-britannico

Sword Beach

Agli ordini del comandante Kieffer, il 4° Commando franco-britannico sbarca su questa spiaggia. Tra questi uomini, a 177 berretti verdi francesi viene ordinato di prendere Ouistreham alle spalle. Oggi il museo del Vallo Atlantico, il Bunker e il Museo del 4° Commando ripercorrono questo periodo storico.

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