Mi presento, sono Paola e con la mia bella tribù composta da me, mio marito Marco e nostra figlia Giulia di 10 anni, abbiamo deciso organizzare un viaggio in Normandia “fuori stagione”. Si, perché la Normandia è bella anche in inverno! Volevamo vedere come si presenta questa regione, che ci ha rapito il cuore, fuori stagione, con pochi turisti e tanta più calma e ammirare panorami diversi e, perché no, divertirci in allegria.

  • Aggiungi al segnalibro
1.

Un percorso tra gli alberi diverso dal solito… ! (Orne)

Noi genitori lo sappiamo bene, i nostri bambini amano arrampicarsi su qualsiasi cosa; alle volte viene quasi da domandarsi come facciano! Anche se il tree-climbing è praticabile vicino a casa, abbiamo approfittato della nostra vacanza per andare alla Roche d’Oëtre. Arrivati in loco, nel cuore della Svizzera normanna, Giulia ha esclamato: “è semplicemente magnifico!!!” Come darle torto. Arrivati sul precipizio dall’alto dei suoi 118 metri di dislivello il paesaggio è insolito e inaspettato. Si tratta di un belvedere naturale che domina tutta la Svizzera normanna, un luogo impressionante. “Sembrerebbe quasi di esser in una foresta canadese”, risponde Marco all’esclamazione di nostra figlia. Quanto ci siamo divertiti, praticando alcuni dei percorsi (oltre 100!) adatti per tutta la famiglia. Noi abbiamo apprezzato le teleferiche giganti, i ponti tibetani… che risate, è stata proprio una bella giornata per tutta la famiglia!

Un percorso tra gli alberi diverso dal solito… ! (Orne)
Suisse normande © Michelle Goodall
2.

ClecyGliss, Clécy

Nel cuore della Svizzera normanna, oltre ad aver effettuato una gita in bici sulle “voies vertes” siamo stati su una pista su rotaie per slittini. Qui Giulia ha potuto scendere, per una pista di  650m, che parte dalla sommità di una collina, alla velocità di 50 km/ora. A dire il vero, anche noi abbiamo provato la discesa e l’abbiamo trovata unica e divertente… una corsa esilarante per tutte le età! Se avete l’animo meno avventuroso, vi potete sedere e rilassare al bar guardando gli slittini scendere giù… ma sinceramente vale la pena provare. Per i più piccoli è possibile divertirsi con il castello gonfiabile (gratuito). “Le hanno pensate veramente tutte”, mi ha detto Marco mentre ci preparavamo psicologicamente alla “discesa”.

ClecyGliss, Clécy

Informazioni pratiche

Clécy Gliss
La Faverie
14570 Clécy

3.

Étretat a bassa marea, in compagnia di una guida ambientale escursionistica (Seine-Maritime)

Per noi, che abbiamo l’animo di Indiana Jones, non c’è stato niente di meglio che esplorare le falesie in famiglia. A fianco di Cyriaque, la nostra guida, abbiamo scoperto la natura di Étretat (o Yport). “Grazie a questa escursione, ora sappiamo tutto sulla vita del litorale”, osserva mio marito. E Giulia ha concluso dicendo “non solo, papà, anche della spiaggia, delle rocce e le falesie… siamo dei veri esperti ora!”, esclama soddisfatta. Per noi è stata un’attività alla scoperta della natura, educativa, ludica, adatta alle famiglie! Non ci sono dubbi, le uscite proposte dall’associazione Natterra sono particolarmente interessanti e partecipative. Ci hanno detto che hanno in programma molte uscite adatte alle famiglie durante le vacanze: buono a sapersi!

Étretat a bassa marea, in compagnia di una guida ambientale escursionistica (Seine-Maritime)
© Gregory Cassiau - Les Escapades
4.

Fare il carro a vela in Normandia: un vento di libertà!

Quando il sole brilla… come resistere alla tentazione di fare sport sulle lunghe spiagge di sabbia della Manche , nella stazione balneare di Cabourg, vicino a Deauville, o ancora sulle spiagge dello Sbarco? Abbiamo deciso di provare la pratica del carro a vela e dopo le necessarie e dettagliate istruzioni per la sicurezza , ci siamo esercitati sui percorsi evolutivi. Giulia guardava attentamente e ci chiedeva spiegazioni. “Ma come va veloce! Com’è possibile?”, mi ha chiesto corrugando le sopracciglia. La bella giornata, un po’ ventosa, ha fatto il resto… abbiamo fatto una bella escursione ed è stato veramente divertente!

Fare il carro a vela in Normandia: un vento di libertà!
© Michel Dehaye
5.

Le sabbie mobili della baia del Mont-Saint-Michel: un'esperienza INDIMENTICABILE!

Impossibile non citare la Merveille. Anche se non è una spiaggia organizzata, è bello ammirare le grandi distese di sabbia della baia del Mont-Saint-Michel (lien incontournable). Per fare qualcosa di “diverso”, abbiamo voluto provare, con Giulia, la traversata della baia in compagnia di una guida. Che cosa strana, camminare a piedi nudi nella sabbia… “sembra un grande budino”, dice sorridente Giulia. La guida ci ha spiegato che è estremamente pericoloso avventurarsi da soli nella baia, teatro delle più grandi maree d’Europa. Durante la bassa marea ci sono le sabbie mobili… ci ha messo in guardia il nostro accompagnatore che poi ci ha mostrato come uscirne: bisogna avere “sangue freddo” e non lasciarsi prendere dal panico! È stata una giornata memorabile!

Dalla traversata classica alla traversata insolita (al tramonto, con passaggio nelle sabbie mobili), ogni guida saprà proporvi la formula più adatta alle vostre esigenze. Non c’è limite d’età (o quasi) per fare questa traversata, allora non esitate a condividere questo momento con gli amici o con la famiglia! I piccoli avventurieri saranno entusiasti!

Le sabbie mobili della baia del Mont-Saint-Michel: un'esperienza INDIMENTICABILE!
© Thierry Houyel
6.

Il Castello di Miromesnil

Nelle vicinanze di Dieppe, questo luogo castello del XVI secolo, che ha visto la nascita di Maupassant, con il suo bellissimo orto annesso racchiuso da grandi mura di mattoni rossi e arancioni vi porterà indietro nel tempo. Un luogo dove si può anche soggiornare, per un fine settimana, vivendo una vera vita da castello. “Che grande scoperta!“, ha esclamato Marco. In effetti, un po’ per caso, abbiamo deciso di fermarci a visitare questo castello e… Non siamo rimasti delusi! Il castello è molto bello e Camille, una guida appassionata, ha saputo catturare la nostra attenzione e quella di Giulia.

Il Castello di Miromesnil
© Danielle Dumas

Informazioni pratiche

Il castello è aperto tutti i giorni della settimana per visite guidate o passeggiate dall'inizio di aprile all'inizio di novembre di ogni anno.

7.

Center parcs : scivoli giganti e acqua a 29° tutto l'anno (Eure)

Alle porte del Parco Naturale Regionale del Perche, l’Aqua Mundo è il luogo ideale per divertirsi in acqua, prendendosi una giornata di pausa dalle visite di monumenti parchi e villaggi. Scivoli, piscina con le onde, piste d’acqua, fiume selvaggio… e, naturalmente, il divertentissimo “Albero dell’Acqua”! Quanto si è divertita Giulia… non voleva più partire!  Per noi adulti, è stato un piacere passare qualche tempo al centro benessere con area Aqua Balneo. Uno scrigno nel verde di un immenso parco: una foresta di 310 ettari, nel mezzo della quale troneggia un castello del XIX secolo e una mini-fattoria degli animali. La prossima volta rimarremo a dormire in uno di quei graziosi cottage che abbiamo visto, prolungando così il momento di relax di una sola giornata. Giulia non sta nella pelle! Non lontano da Center parcs, partite alla scoperta affascinante dei rapaci nel bois des Aigles.

Center parcs : scivoli giganti e acqua a 29° tutto l'anno (Eure)
© Deep Nature Ludovic DI ORIO Center Parcs domaine des Bois Francs
8.

Airborne Museum, Sainte-Mère-Eglise

Anche se non abbiamo avuto modo di visitarlo, avevamo previsto, in caso di brutto tempo, la visita all’Airborne Museum: dove la Storia prende vita! Da quello che avevo letto sulla nostra guida, e da ciò che ci avevano raccontato i nostri amici, che già ci erano stati, questo museo è adatto anche ai bambini da 6 anni in su. Qui si può rivivere il lancio dei paracadutisti in occasione del D-Day salendo a bordo di un aereo C-47 e simulando un volo notturno e un atterraggio a Sainte-Mère-Eglise durante la battaglia, con tutti gli effetti speciali tali da rendere reale l’avventura. Vorrà dire che la prossima volta lo inseriremo nel nostro itinerario… una buona scusa per ritornare in Normandia!

Airborne Museum, Sainte-Mère-Eglise
Airborne Museum © Francis Cormon

Informazioni pratiche

Aperto 7 giorni su 7 dalle 10:00 alle 18:00

9.

Il Castello di Guglielmo il Conquistatore, Falaise

Forse non tutti sanno che Guglielmo il Conquistatore nacque a Falaise, in Normandia. Sfruttando l’entusiasmo di Giulia per le visite ai castelli abbiamo visitato quello costruito da Guglielmo, ancora integro nella sua struttura. L’interesse di Giulia è sensibilmente cresciuto quando ha scoperto che si trattava di una visita “tecnologica” che proponeva l’uso di un tablet per rivedere, tramite la realtà aumentata, l’evoluzione del castello nel Medioevo. Giulia, dopo aver ricevuto alla biglietteria il suo tablet (utilizzo del tablet compreso nel prezzo del biglietto), i ragazzi di oggi sono tutti ipertecnologici, ha cominciato subito ad utilizzare al meglio le prestazioni disponibili e si è divertita alla ricerca dei « medaglioni » sparsi nelle varie stanze per rivivere la magia degli interni principeschi. Io e Marco seguiamo Giulia attraverso stretti corridoi poi, all’improvviso, Giulia grida “Ecco un altro medaglione!“, con la fotocamera del suo tablet inquadra il medaglione e la grande stanza si trasforma sullo schermo del tablet in una camera da letto medievale dei duchi di Normandia, completamente arredata. Mio marito Marco ed io, Paola, concordiamo che visitare il castello con questa realtà aumentata e il 3D utilizzando il tablet è quanto di meglio per consentire a tutte le famiglie con prole di visitare luoghi storici che altrimenti annoierebbero i ragazzini.

Il Castello di Guglielmo il Conquistatore, Falaise
© Stephane Maurcine

Informazioni pratiche

Aperto 7 giorni su 7 dalle 10:00 alle 19:00

10.

Il villaggio di Camembert e... il suo celebre formaggio

Come si più andare in Normandia senza visitare il villaggio di Camembert? “E fare una bella foto davanti al cartello di entrata nel villaggio”, aggiunge mio marito, sapendo quanto mi piace immortalare ogni istante del nostro viaggio.

Visitando la Maison du Camembert, scopriamo che il famoso formaggio, inventato da Marie Harel alla fine del XVIII secolo, divenne famoso grazie a un ingegnere che inventò la scatola di legno di pioppo e che permise l’esportazione fuori dalla Normandia. La Maison du Camembert, una fattoria della fine del XVIII secolo trasformata in un museo, è veramente un posto bellissimo ed interessante. Rimaniamo per vedere il filmato sulla Normandia, che ci presenta una panoramica sulla regione: “che bella regione, mi verrebbe quasi voglia di vivere qui!”, esclamiamo in coro. Giulia ha apprezzato il fatto di poter assaggiare, a fine visita, i formaggi normanni… la vacanza in Normandia le sta facendo bene!

Il villaggio di Camembert e... il suo celebre formaggio
Randonnée à Camembert © D. Commenchal

Informazioni pratiche

Aperto da mercoledì a domenica dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 14:00 alle 16:30

Mostra la cartina

Da non perdere

La Normandia in famiglia

Partire in vacanza in Normandia