Mi presento, sono Elisabetta e insieme a mio marito Giorgio siamo due sessantatreenni che, dopo aver lavorato una vita io in una azienda di assicurazioni e mio marito in una grande azienda automobilistica torinese… pensiamo di meritarci un po’ riposo e di vita romantica lontano dal solito tran-tran di tutti i giorni…

Quando abbiamo organizzato il nostro viaggio in Normandia, io e mio marito, per definire l’itinerario delle nostre vacanze normanne siamo andati alla ricerca di luoghi ricchi di romanticismo ma che allo stesso tempo fossero luoghi importanti ed emblematici della regione che avremmo visitato. Fare una vacanza visitando i romantici villaggi normanni, tanto caratteristici, che avevamo visto in foto o su internet o che “conoscevamo” attraverso i racconti dei nostri amici che, prima di noi, erano stati in questa splendida terra… ci entusiasmava molto! “Ci sono tanti luoghi che meritano di essere visti in Normandia!”, diceva mio marito. Abbiamo cercato di progettare il nostro itinerario inserendo le cose per noi più interessanti e alla fine… questo viaggio non ci ha deluso, villaggi molto belli e grande gastronomia! Ecco le nostre scelte.

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1.

Giverny e la città dai 100 campanili (1° giorno)

Abbiamo dedicato l’inizio del nostro viaggio a Giverny, il bellissimo villaggio dove Claude Monet si stabilì con la sua famiglia. Nonostante i numerosi visitatori, siamo rimasti sorpresi dalla serenità che traspira all’interno della casa e del giardino del grande pittore. “Non c’è da stupirsi che abbia scelto questo posto per vivere con la sua famiglia: anch’io verrei ad abitare qui e vivere ogni giorno circondato da fiori“, ha detto mio marito. Poi abbiamo visitato il Musée des Impressionnismes nello stesso villaggio. Una meraviglia per gli amanti di questa corrente artistica. Poi, vista la mia grande passione per le foto, abbiamo sostato a Vernon per fotografare il famoso mulino affacciato sulla Senna e per farci un selfie. “Per fortuna che adesso esistono le macchine digitali, Elisabetta, altrimenti sai quanti rullini”, ha detto ridacchiando mio marito. Non è colpa mia, la natura qui è talmente bella che è impossibile non fotografarla!

Abbiamo poi proseguito per Rouen, la città dei 100 campanili. Che bellezza poter passeggiare per il centro storico, sostare nelle vie dove si affacciano palazzi medievali e, naturalmente, arrivare nella Place du vieux-marché per vedere le affascinanti case a graticcio. “C’è un’atmosfera molto vivace per le strade”, osserva Giorgio, e noi abbiamo apprezzato la città di Rouen sia di giorno che di notte. È stata un’ottima scelta dormire in questa città.

Giverny e la città dai 100 campanili (1° giorno)
© Grégory Cassiau - Les Escapades
2.

Le mitiche falesie di Etretat (2° giorno)

Sulla strada per Honfleur, ci siamo fermati ad Étretat, una vera e propria cartolina! Quante volte avevamo visto le foto delle sue famose falesie! E adesso, finalmente, siamo qui a godere lo spettacolo dal vivo. “Le bianche scogliere donano a questo luogo una bellezza e un fascino che superano i confini della Francia”, sottolinea mio marito. Sarà forse per questo che tanti artisti hanno scelto Étretat per posare i loro cavalletti e immortalare nelle loro tele questa meraviglia!

Dopo aver lasciato Étretat, ripartiamo per Honfleur. La prima cosa che colpisce il visitatore è l’emblematico porto, il Vieux-Bassin. Le sue stradine strette intorno al porticciolo, le case con i balconi fioriti, sembrano volerci invitare a fare una passeggiata. “Guarda che gioco di riflessi, le case a graticcio si specchiano sul Vieux-Bassin”, mi fa notare Giorgio. Qui il tempo sembra essersi è fermato, e se si chiudono gli occhi sembra di vedere ancora i pittori impressionisti, con i loro cavalletti, intenti a dipingere il paesaggio: il porto, le barche che si riflettono nell’acqua, il mercato del pesce…. Tutto è rimasto com’era, che emozioni! Una cena romantica nel Vieux-Port ha coronato questa splendida giornata.

Ci sarebbe piaciuto restare ad Honfleur, ma, nel rispetto del programma, abbiamo proseguito per Deauville, dove abbiamo passato la notte.

Le mitiche falesie di Etretat (2° giorno)
© Olivier Houdart
3.

A passeggio tra Deauville e Trouville (3° giorno)

Una bella giornata di sole ci ha accompagnato durante la visita a Deauville e Trouville. Una passeggiata sul lungomare per ammirare la costa più affascinante della Normandia. Gli ombrelloni colorati, la sabbia finissima e chiara, la passerella di legno per il passeggio, la lunga fila di cabine che portano i nomi dei grandi attori americani….questo è il lungomare di Deauville dove si passeggia per guardare e farsi guardare e dove tutto è curato nei minimi particolari. Io resto estasiata da tanta bellezza e Giorgio sorridendo mi dice: “Adesso capisco perché questa località è famosa in tutto il mondo ed ha avuto tanti visitatori illustri, dalle stelle del cinema a personaggi famosi, qui tutto è elegante e moderatamente lussuoso“. Nel vicino villaggio di Trouville, sempre sulla costa fiorita, abbiamo visitato il centro storico e il casinò, costruito a metà del XIX secolo, simbolo di questo elegante villaggio normanno, amato da scrittori e sede di un turismo di élite. Abbiamo poi visitato il magnifico mercato coperto del pesce e mio marito ha esclamato: “Qui tutto è veramente autentico: i luoghi, i venditori del mercato , le case colorate dei pescatori”. La vista del mercato del pesce ci ha suggerito di cenare da Pillet Saiter, dove ci siamo goduti un ottimo e ben presentato piatto di frutti di mare, “freschissimi e squisiti”, come ha detto Giorgio. Che giornata meravigliosa!

Per finire la giornata, abbiamo dormito in un hotel confortevole a Trouville, ma anche nella vicina Deauville avremmo certamente trovato soluzioni altrettanto confortevoli.

A passeggio tra Deauville e Trouville (3° giorno)
Trouville-sur-Mer © Bertl 123 / Shutterstock
4.

Romanticamente... Cabourg (4° giorno)

L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato alla visita di Cabourg, un bellissimo villaggio costiero in stile Belle Époque. Un lungomare piacevole con una spiaggia di sabbia fine e belle passeggiare romantiche: impossibile resistere al fascino di questo bellissimo luogo! “Capisci la ragione”, mi dice Giorgio, “della scelta di svolgere a Cabourg il Festival del Cinema Romantico”. Davvero una destinazione ideale per concludere un viaggio con il proprio partner! La piazza del mercato, i giardini del casinò circondati da case dell’inizio del XX secolo, la spiaggia lunga 4 km con il suo piacevole lungomare Marcel Proust… tutto è romantico a Cabourg!

Romanticamente... Cabourg (4° giorno)
Spiaggia di Cabourg © Sabina Lorkin

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