Mi chiamo Elisabetta e da quando siamo andati in pensione, io e Giorgio abbiamo iniziato a godere delle belle cose della vita: stare in famiglia, passare del tempo con i nipoti e… soprattutto viaggiare. L’estate scorsa abbiamo riscoperto la Normandia, l’ultima volta che eravamo andati… i nostri figli non erano ancora nati! Vorremmo raccontarvi il nostro bel viaggio fatto di piacevoli scoperte, visite e…dimore ricche di storia e castelli con uno charme particolare.

In quella vacanza abbiamo fatto qualcosa di diverso dal solito; invece di pernottare in hotel o bed&breakfast, abbiamo preferito, ritenendolo più carino, dormire in dimore storiche o castelli della Normandia per passare notti da sogno assaporando l’arte di vivere alla normanna come nei tempi passati… Ecco i luoghi che ci hanno colpito maggiormente:

Château de Colombières

Appena arrivati, ho avuto la sensazione di rivivere una favola. Giorgio, invece, era più interessato all’architettura e alla storia del castello. Chiacchierando con i proprietari, Charles e Claire de Maupeou, mi dice che ha scoperto che “questo castello fortificato del XIV secolo è classificato come Monumento Storico”. Di certo, penso, offre un’indimenticabile cornice romantica per il nostro soggiorno con le sue torri rotonde, i fossati d’acqua e un ponte levatoio come unico accesso al cortile interno. La cosa più romantica, secondo me, è il bel parco curato con uno stagno. “I proprietari”, continua mio marito, “ci hanno riservato un caloroso benvenuto”. Di sicuro sanno perpetrare le tradizioni, visto che la casa abitata dalla loro famiglia da 300 anni! Il fatto che siano “così alla mano e condividano con noi l’affascinante storia della fortezza, non ha prezzo”, chiosa mio marito. E, come ciliegina sulla torta, grazie ai loro consigli abbiamo potuto scoprire una parte del ricco patrimonio e delle tante attrazioni turistiche della Normandia. “Credo che la vita da castellana mi sarebbe piaciuta”, dico scherzando a mio marito.

Château de Miromesnil en Seine-Maritime près de Dieppe
© Danielle Dumas

Château de Miromesnil

Non ci potevo credere, quando l’ho visto ho detto “questo castello fa per noi!”. Idealmente situato a 170 km da Parigi, a 70 km da Rouen e a 7 km da Dieppe, vicino al mare, questo castello ci è sembrato un invito al relax. Appena arrivati, abbiamo ammirato lo splendido faggeto che fa da cornice al castello. “Sai Elisabetta”, mi dice mio marito, “ho letto che questo castello è del XVI-XVII secolo ed è proprio qui che nacque Guy de Maupassant”. Io che amo profondamente la letteratura, subito gli cito il romanzo di Maupassant, “Bel ami”, in cui un giovane bello e ambizioso si trasferisce a Parigi dalla provincia in cerca di fortuna. “Se volevi impressionarmi, ci sei riuscita”, mi dice scherzando mio marito. L’esterno del castello ci attira particolarmente, con le due facciate completamente diverse. Inoltre, abbiamo passeggiato nel grande parco del castello, dominato da un cedro bicentenario, dove nascosti nel bosco in cui abbiamo scoperto una cappelletta e un orto fiorito. “Non mi muoverei più da qui”, dice Giorgio, “tutto invita al riposo e a una pausa relax”.

Château de Bonnemare

Avevamo previsto di passare per Giverny e visitare la casa e il giardino di Monet (lien fiche fondation monet) con il suo adorabile stagno delle ninfee. Mentre progettavamo dove dormire, abbiamo scoperto che, a due passi dal villaggio del padre dell’impressionismo, il castello di Bonnemare era il luogo perfetto in cui pernottare. “È proprio vero, è proprio piccolo gioiello del XVI secolo!” esclama entusiasta Giorgio. Io trovo che sia terribilmente romantico, Con il suo castelletto, l’aia, il castello, la cappella e il parco: mi sembra di fare un salto indietro nel tempo! Se l’esterno ci ha conquistato, una volta entrati ci siamo completamente innamorati dell’arredamento autentico e prezioso, e “di quei mobili di famiglia”, come ha detto mio marito, “che ci faranno sicuramente dormire in un’atmosfera molto accogliente”.

Château de Chantore

Il Mont-Saint-Michel è il coronamento di ogni viaggio che si rispetti in Normandia. Anche in questo caso, abbiamo trovato un castello, costruito nel XVIII secolo in stile Luigi XIII, con una bella vista sul Mont-Saint-Michel. “Già il fatto di poter vedere da lontano il Mont, merita di passarci una notte”, commenta Giorgio. Trovo che, essendo immerso in un vasto parco verde con alberi secolari, sia veramente delizioso. All’interno, i proprietari ci mostrano la nostra suite (in totale ce ne sono due oltre a tre camere) decorata con tappezzerie, lucernari, bronzi, legni, dipinti antichi, nicchie, persiane interne, mobili antichi. Giorgio mi fa osservare che “sono a bocca aperta” davanti a quella che sarà, per una notte, la nostra camera. Non ho dubbi, esser castellani per un giorno avendo di fronte un panorama come la Merveille è di sicuro un modo speciale per vivere un viaggio… speciale!

Manoir de Bénédicte

Questo maniero, costruito alla fine del XIX secolo, si trova nel cuore della Svizzera normanna, vicino alla bella valle dell’Orne e al grandioso sito della Roche d’Oëtre. Dal momento che io e Giorgio volevamo poi recarci a Falaise, dove si trova il castello fortificato realizzato da Guglielmo il Conquistatore, questo maniero era la location perfetta per un soggiorno che si stava mostrando sempre più unico. “Che atmosfera bucolica”, dice Giorgio, osservando il complesso di oltre 30 ettari ricco di alberi secolari, un fiume e uno stagno. Io già mi vedevo godere del parco e della piscina (riscaldata in stagione) e dell’antico orto recintato. L’accoglienza è stata veramente al top, i proprietari sono stati molto gentili e ci hanno accolti con gioia dandoci ottime indicazioni per le nostre escursioni sulla costa della Normandia e sul Mont-Saint-Michel. Torneremo di sicuro!

Bienvenue au Château

Chi non ha mai sognato di vivere (anche solo per un giorno) in un castello o in una dimora storica? Nelle nostre ricerche abbiamo scoperto che l’associazione Bienvenue au Château ha come scopo il sostegno e la salvaguardia del patrimonio architetturale dei castelli, manieri e dimore storiche francesi offrendo agli ospiti una selezione di luoghi e abitazioni curate, o per meglio dire amate, dai proprietari da generazioni. “Per una vacanza diversa dal solito e ricca di momenti unici!”, come ha giustamente sottolineato Giorgio.
In Normandia 23 strutture sono inserite nella guida di “Bienvenue au Château”: in un castello, in compagnia dei proprietari, sarete castellani per una sera. Troviamo che sia un’idea originale per vivere dei momenti felici in famiglia o con amici!

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