Benvenuti nel Perche, un angolo incantevole dell’Orne a soli 90 minuti da Parigi. Tra colline ondulate, foreste rigogliose e paesaggi di campagna punteggiati da siepi e muretti, la natura abbraccia qui diversi borghi classificati come “Petites Cités de Caractère”. Sapevate che il nome Perche deriva dal termine indoeuropeo “Perk”, poi dal latino “Pertica”, e indicava i grandi alberi? Seguiteci alla scoperta di questo territorio autentico e sorprendente!
Un Parco naturale regionale

Antica provincia storica, il Perche è caratterizzato da una successione di dolci colline e notevoli foreste di faggi e querce, intorno a Bellême e nel massiccio di Réno Valdieu. Ci sono 493 specie di piante, 75 specie di uccelli e più di 1100 specie di funghi! Questa campagna, che invita a passeggiate bucoliche e tonificanti, beneficia della denominazione di “Parco Naturale Regionale“, un territorio preservato dove le tradizioni sono vive e vegete, come il “filet brodé” nel villaggio millenario di La Perrière e il famoso sanguinaccio di Mortagne. Il Perche è anche la terra dei manieri, delle belle residenze e dei famosi cavalli Percheron. Gli edifici, i cui colori caldi vanno dall’ocra profonda al rosa, si fondono armoniosamente nel paesaggio. Il Perche è per molti versi l’immagine caratteristica di una Normandia autentica e accattivante.
Cosa fare, cosa vedere nel Perche?
- Il paradiso dei cacciatori di affari: Per quanto riguarda l’usato e l’antiquariato, il Perche è una destinazione da non perdere in Francia. La gente viene da tutta Europa per trovare i mobili e le curiosità più belle. La Perrière, Mortagne au Perche, Bellême… tante città e villaggi dove è bello passeggiare.
- Mortagne au Perche è una città particolare. Tra i luoghi da non perdere: la porta St-Denis (XII-XVI secolo) e le vecchie case (XVI, XVII, XVIII secolo). Il Museo Alain rende omaggio al famoso filosofo.

- Bellême: città medievale del Perche e la sua foresta demaniale.

- Il villaggio di La Perrière: Il villaggio è affascinante con i suoi bei edifici di caratteristiche, i suoi mercati delle pulci e le sale da tè. Costruito su una collina, domina il Perche. Questo piccolo villaggio ha la particolarità di essere diventato la meta di molti artisti di varie nazionalità (americani, australiani, neozelandesi, ecc.). Anche la stilista Chantal Thomas ha ceduto al fascino del villaggio e vi ha un pied-à-terre.
- Il Manoir de Courboyer e la Maison du Parc du Perche: A Nocé, scoprite un affascinante maniero del XV secolo, classificato Monumento Storico, immerso in un bellissimo parco di 65 ettari. Il sito vi permette di conoscere la storia dei manieri del Perche. All’interno troverete una collezione di oggetti storici, tra cui il vessillo dei “Ligueurs”, un trofeo di guerra conquistato durante la battaglia di Mortagne nel 1594.
- Château Saint-Jean a Nogent-le-Rotrou: Classificato tra i Monumenti Storici, questo castello ospita un imponente donjon in pietra dell’XI secolo, la parte più antica della struttura. Le mura di cinta risalgono ai secoli XII e XIII. Acquistato dalla città nel 1950, oggi accoglie il museo municipale di Nogent, dedicato alla storia e alle tradizioni locali, con esposizioni temporanee durante tutto l’anno.
- Ecomuseo del Perche: Le ricche collezioni dell’ecomuseo raccontano la vita rurale nel Perche dal XIX secolo fino agli anni ’60, con ricostruzioni di antiche botteghe artigiane. Sono proposte regolarmente attività legate ai saperi tradizionali e mostre temporanee ospitate nella chiesa del priorato.
- La Strada dei Manieri e delle Tradizioni – partenza da Nocé: Partite per un itinerario segnalato di 87 km con 21 tappe, alla scoperta di alcune delle più belle residenze signorili del Perche. Dei circa 400 manieri presenti un tempo nella regione, oggi ne sopravvivono un centinaio. Queste eleganti dimore convivono armoniosamente con il patrimonio rurale locale.
- Les Muséales de Tourouvre: Questo polo museale ospita la Maison de l’Émigration française au Canada, dove l’emigrazione verso il Nuovo Mondo viene raccontata attraverso diverse prospettive: economiche, sociologiche, demografiche e genealogiche. Un luogo affascinante per capire le radici di tante famiglie franco-canadesi.
Come arrivare nel Perche?
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In treno: Da Parigi, potete raggiungere il Perche prendendo il treno per la stazione di Nogent-le-Rotrou.
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In autobus: Dalla stazione di Nogent-le-Rotrou, le linee 417 e 418 della rete Nomad Car collegano diverse città e villaggi del Perche, tra cui Bellême, Mortagne-au-Perche e La Chapelle-Montligeon.
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In bicicletta: Se amate viaggiare sulle due ruote, potete seguire l’itinerario ciclabile della Véloscénie, che collega Parigi al Mont-Saint-Michel passando proprio per il Perche. Un modo ecologico e suggestivo per scoprire il territorio.
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