Le Havre è una città industriale caratterizzata da un grande porto marittimo. Fu quasi interamente distrutta a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruita dall’architetto Perret.
È una città che offre, oltre a una stazione balneare e a un porto, musei di grande interesse, in particolare per ciò che riguarda l’Impressionismo.

Negli anni 1840 e 1850, si trovano , esposte da un corniciaio chiamato Boudin, le glorie dell’epoca di Troyon, Isabey o Couture e quelli che aspirano a diventare come Millet, Courbet o Jongkind. Convertito alla pittura, Boudin gioca un ruolo di catalizzatore educando l’occhio del giovane Monet, formando un trio inseparabile insieme a Jongkind, avvicinandosi a Monet e Courbet.

E’ da qui che parte la corrente pittorica dell’Impressionismo con l’Esposizione marittima internazionale del 1868 che si apre ai pittori della “giovane scuola”: Manet, Monet, Courbet e Boudin. Monet dipinge la famosa “Impression, soleil levant” che battezza il movimento impressionista.

A reazione dell’insegnamento frequentato alla scuola delle Belle Arti, si forma la “Scuola di Le Havre” che riunisce anche pittori rivoluzionari come Dufy, Friesz e Braque.

Dal quartire marittimo al Museo d’arte moderna André malraux (Muma)

Le Havre MuMa

C’è naturalmente il magnetismo del porto, quindi perché non iniziare l’immersione nell’atmosfera di questo quartiere, per Boudin un motivo di fascino? Il pittore, considerato uno dei precursori dell’impressionismo, cattura il faro in Coup de vent devant Frascati, Le Havre. Pissarro, dal canto suo, si lancia in una serie portuale di venti tele, installate nell’Hôtel Continental di fronte al molo. A pochi passi, il Museo d’Arte Moderna André Malraux (MuMa) si erge nelle sue linee moderne e trasparenti. Ospita una delle più ricche collezioni impressioniste di Francia. Boudin, Monet, Renoir, Pissarro, Degas e Sisley regnano qui e aprono la strada ad altri Dufy, Friesz o Braque. Dopo una deviazione alla caffetteria del museo con la sua vista mozzafiato, dirigetevi verso la spiaggia e la passeggiata sul lungomare fino alla “Nizza di Le Havre”, dove Monet ha dipinto la sua famosa Terrasse à Sainte-Adresse.

MuMa di Le Havre
© D. Dumas – CRT Normandie

Cemento e luce

Affascinante come sempre, la città di Le Havre è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 2005. Passeggiare per il suo centro città permette di cogliere lo splendore rettilineo, il carattere grezzo e luminoso che le ha conferito l’architetto Auguste Perret. Avventurarsi con l’applicazione Le Havre Impressioniste et Fauve. Un avviso vi indicherà ogni luogo della città associato a un dipinto. Bisogna anche entrare nella chiesa di San Giuseppe, la cui guglia in cemento armato è alta 107 metri! Dentro, l’esperienza è magica. Avete un languorino? La petite auberge è un delizioso indirizzo per i buongustai, a meno che non siate tentati da La Colombe Niemeyer, vicino al famoso Vulcano. Gli abitanti di Le Havre si ritrovano qui per i suoi accoglienti brunch. E se l’insolito vi tenta, andate a Les Enfants Sages dove potrete pranzare in una vecchia scuola in modalità bistrò!

Il cielo di Honfleur

Port de Honfleur
© s-f-shutterstock

Boudin non si sbagliava, il cielo di Honfleur è di una bellezza sempre nuova. Il museo Eugène Boudin presenta più di cento opere dell’uomo soprannominato “il re dei cieli”. Intorno a lui, gli amici artisti si sono incontrati, per più di quindici anni, in occasione degli incontri di Saint-Siméon. La gioviale locanda è oggi un albergo-ristorante di lusso dove si può bere un drink immaginando l’effervescenza dell’epoca. Perché tutto qui è passato attraverso la tavolozza dei pittori. Passeggiare nel Vieux-Bassin o nel quartiere di Sainte-Catherine con la sua chiesa con il suo campanile dissociato è come un viaggio pittorico!

Dalla Côte de Grâce alla Costa fiorita

Per vivere al ritmo delle località balneari progettate da Courbet, Boudin o Caillebotte, basta camminare sulle planches di Trouville e Deauville che ancora respirano queste scene di spiaggia con signore in crinolina e gentiluomini vestiti in giacca e cravatta. Les Franciscaines, un nuovo luogo di cultura in un ambiente eccezionale, permette di prolungare questo dialogo con le opere dei pittori. Di nuovo all’aria aperta, casinò, un ippodromo e imponenti ville Belle Epoque punteggiano la passeggiata sul lungomare, cullati da una dolce atmosfera che avvolge meravigliosamente la fine di questa gita.

Momenti felici

Da Sainte-Adresse, a nord di Le Havre, girate la testa verso il mare, come Monet fece nel 1867 per dipingere la sua famosa Terrasse a Sainte-Adresse. Questo balcone affacciato sul mare offre uno spettacolo di luci cangianti e riflessi marini in mezzo all’andirivieni delle imbarcazioni. Un’esperienza impressionista che è insieme contemplativa e vivace.

Informazioni pratiche

Museo d’Arte Moderna André Malraux (MuMa)
2 boulevard Clemenceau
76600 Le Havre
muma-lehavre.fr
Ingresso gratuito il 1° sabato del mese
 
Il punto di vista di Monet per Impression, soleil levant
Quai de Southampton
76600 Le Havre
 
Le Havre Impressionniste et Fauve
Office de Tourisme de l’agglomération du Havre
186 boulevard Clemenceau, BP 649
76059 Le Havre
0033 2 32 74 04 04
lehavre-etretat-tourisme.com
 
La petite auberge
32 rue de Sainte-Adresse
76600 Le Havre
02 35 46 27 32
 
La Colombe Niemeyer
8 Place O. Niemeyer
76600 Le Havre
0033 2 35 49 88 32
lacolombe-niemeyer.fr
 
Les Enfants Sages
16 rue G. Lennier
76600 Le Havre
0033 2 35 46 44 08
restaurant-lesenfantssages.com
 
Hotel Vent d’Ouest
4 rue de Caligny
76600 Le Havre
0033 2 35 42 50 69
ventdoueste.fr
 
Museo Eugène Boudin
Rue de l’Homme de bois
14600 Honfleur
0033 2 31 89 54 00
musees-honfleur.fr
 
La Ferme Saint-Siméon
20 rue Adolphe Marais
14600 Honfleur
0033 2 31 81 78 00
 
Les Franciscaines
143 Avenue de la République
14800 Deauville
 
 
 
 

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