Il Festival Normandia Impressionista si è svolto dal 4 luglio al 15 novembre 2020 con un nuovo tema: il colore giorno per giorno. Per il decimo anniversario del festival erano stati previsti 500 appuntamenti in 200 luoghi diversi.

Normandia, terra dell’impressionismo

Giverny jardin de Monet
© Séverine Freres

La Normandia, insieme a Parigi e alla sua regione, ha visto nascere e fiorire questo movimento pittorico che ha rivoluzionato la storia dell’arte. Affascinati dalla natura e dalla modernità, gli impressionisti hanno piantato i loro cavalletti nei boschi e nei giardini lungo la Senna e le sue coste.

Questi paesaggi, per la maggior parte ancora intatti, portano ancora l’impronta dei più grandi artisti, dei loro precursori e dei loro eredi: Daubigny, Boudin, Monet, Renoir, Degas, Morisot, Pissarro…

Divenuto uno dei principali eventi artistici in Francia, il Festival Normandia Impressionista è uno dei più grandi eventi artistici e culturali in Francia, che celebrerà 150 anni di impressionismo in Normandia nel 2024.

Un festival multidisciplinare incentrato sull’arte contemporanea

Mostre impressioniste e contemporanee hanno luogo in tutta la regione. Concerti, danza, teatro e grandi eventi formano il programma di supporto. Non appena saranno disponibili informazioni concrete sul programma 2024, le troverete qui sul nostro sito.

Flashback sull’edizione 2020

Il colore giorno per giorno

Il tema “il colore giorno per giorno” comprende l’impressionismo come la prima forma di pittura contemporanea a catturare il cambiamento sociale.

Normandie Impressionniste cerca di rivisitare questo movimento, di non limitarsi più alla rappresentazione idilliaca del paesaggio, ma di inscrivere questa corrente artistica come “testimone del suo tempo” inseparabile dagli sconvolgimenti sociali della sua epoca. Come era a suo tempo l’impressionismo, l’arte contemporanea si interroga e si confronta con le stesse realtà: l’evoluzione della società.

I momenti salienti del festival 2020

  • La mostra “Città ardenti”, al Museo delle Belle Arti di Caen, presentava l’impatto delle attività industriali sullo sviluppo delle città, che ha provocato un’evoluzione sociale e l’emergere della classe operaia.
  • Nel bel mezzo di questo sviluppo, un ricco industriale fa amicizia con i più grandi artisti come Monet, Renoir, Pissarro, Sisley e Toulouse-Lautrec, ed assiste alla nascita dei grandi capolavori impressionisti. Dall’11 luglio al 15 novembre 2020, presso il Museo delle Belle Arti di Rouen, si poteva rivivere la storia del filantropo François Depeaux, “l’uomo dai 600 quadri, che ha partecipato alla salvaguardia e alla condivisione delle grandi opere impressioniste al Museo.
  • Notti elettriche”, al Museo Malraux di Le Havre, ci portava nelle città a calar della notte quando la luce artificiale, che illumina le strade e i monumenti, modifica la percezione degli artisti e offre esperienze visive incredibili.
  • Dipingere all’esterno è il frutto di una lunga riflessione che spinge progressivamente i pittori a lasciare gli atelier e i loro confort per rappresentare i paesaggi. È quello che ci raccontato Plein Air – da Corot a Monetal Musée des Impressionnismes di Giverny.

Informazioni pratiche

Festival Normandia Impressionista 2024
In tutta la Normandia

I paesaggi disegnati dagli impressionisti

I paesaggi disegnati dagli impressionisti

Monet, chi sei veramente?

Monet, chi sei veramente?

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