Mi chiamo Anna, ho 27 anni, insieme al mio ragazzo, Luca, abbiamo finalmente realizzato il nostro sogno: visitare la Normandia. I nostri amici, che l’avevano già visitata, ci avevano avvertiti… “rimarrete affascinati”. Come non dargli torto!

Viaggiando in Normandia si avverte l’importanza della moda nella regione: negozi di marchi importanti sono presenti nelle varie città, boutique dei grandi creatori di moda….certamente l’eleganza la fa da padrone in sintonia con la bellezza dei luoghi.

Luca, anche lui appassionato di moda, mi ha detto: “Questa regione ha tanti motivi per essere un centro importante di interesse per la moda, lo stile delle città, il gusto dei suoi abitanti, le capacità imprenditoriali di alcuni visionari”…tutto questo ha contribuito allo sviluppo di moda in Normandia. Siamo stati contagiati dalla bellezza delle boutique delle case più importanti e non abbiamo saputo resistere al desiderio di conoscere meglio i prodotti delle case di moda di maggiore charme. Tuffatevi insieme a noi nella moda normanna! 

Coco Chanel e le Planches di Deauville

Chi non conosce Coco Chanel e il suo famoso “Chanel n.5”? A Deauville non potevamo perderci (soprattutto io), una visita a quello che fu il suo primo negozio. Nella nostra guida abbiamo letto che nel 1913, a Deauville, Gabrielle Chanel aprì la prima boutique. Il negozio era sempre affollato. I clienti delle prime località balneari mostrarono subito interesse per l’abbigliamento “diverso” che veniva proposto: cappelli, camice a righe, pantaloni da marinaio… “È qui, in Normandia, che la giovane donna ha inventato una moda estiva, visionaria e androgina” dico estasiata a Luca, davanti alla targa che ricorda il suo primo negozio. La mia ammirazione nei suoi confronti è legata allo spirito creativo che, partendo dalla osservazione delle attività delle persone alle corse dei cavalli, nei campi da golf, nei circoli del tennis o nelle enormi spiagge dorate normanne, ha saputo disegnare abiti molto belli e allo stesso tempo adatti alle attività di svago. In estrema sintesi la stessa Coco Chanel ebbe a dire del suo lavoro: “ho restituito ai corpi delle donne la loro libertà“.

Dal roseto alle sfilate

Sono una fashion addicted e, come tutte le fashion addicted, conosco bene i grandi marchi “del lusso”. In Normandia sono cresciuti molti creatori di moda e Christian Dior è stato uno dei più grandi. Visitando il Museo Christian Dior, abbiamo saputo che è nato a Granville nel 1905, una graziosa cittadina sulla costa. Il sarto, cresciuto in una famiglia benestante, ha condiviso con la madre la passione per l’arte e i giardini. Il futuro sarto di fama mondiale, fu incoraggiato dai suoi genitori a studiare scienze politiche, ma lui sentiva interesse per la creazione di nuovi abiti e di oggetti di fascino. “Meno male”, commenta Luca, “sennò oggi non esiterebbe il profumo che ti piace tanto, J’adore…”. La prima casa di moda fu inaugurata nel 1946, ma fu nell’anno successivo che Christian Dior sconvolse il mondo degli stilisti con la sua prima sfilata, svelando il famoso “New look”. “È stata la sua collezione più iconica”, dico a Luca, il quale ribatte con un “è incredibile che oggigiorno sia ancora così moderno!”.

jardin du musée Christian Dior
© Musée Christian Dior

Il maglione francese più famoso

Quando si viaggia in Normandia si vedono molti negozi “Saint James”, l’avete notato? All’interno sono esposti deliziosi maglioni a righe che molti acquistano per sé o per un regalo ad amici o familiari! Prodotti non lontano dal Mont Saint-Michel (lien incontournable) e dalle pecore dei prati salati, i maglioni Saint-James sono ambasciatori della tradizione marittima francese in tutto il mondo. L’azienda dedica un’intera linea ai suoi articoli essenziali, il maglione da marinaio e l’impermeabile. “Sono talmente morbidi e caldi…”, mi dice Luca indossando un maglione a righe. Di tendenza, non c’è che dire… L’azienda è stata premiata nel 2013 col marchio “Entreprise du Patrimoine Vivant”. Più di 130 anni di attività dedita alla realizzazione di prodotti perfetti. La qualità della lavorazione si può apprezzare anche grazie alle visite del laboratorio. 

Atelier Saint-James
Officina Saint James © Emilie Ursule

Un pizzo unico al mondo

Passando da Alençon abbiamo visitato il Museo delle Belle Arti e del Merletto. Questo luogo presenta la realizzazione di un merletto unico al mondo, riconosciuto dal 2010 dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Il merletto col punto di Alençon è una attività che è stata tramandata attraverso i secoli per via orale e gestuale: ci hanno spiegato che per realizzare un pizzo delle dimensioni di un francobollo, con questa tecnica, occorrono tra le 7 e le 15 ore. “Non è per te, questo lavoro… tu non hai pazienza!”, ridacchia Luca. Per fortuna che ci sono, ancora oggi, delle merlettaie che possiedono e trasmettono i segreti di quest’opera ancestrale!

Un tocco normanno

Oltre alle t-shirts a righe “alla marinara” o al pizzo di Alençon, abbiamo scoperto una attività ecologica nel campo della moda. Nell’Orne esiste una manifattura che produce i “green jeans”, jeans ecologici in tessuto riciclato al 100%. Il marchio di abbigliamento maschile AVN (Atelier de la Venise Normande) prende il nome dalla città d’origine degli stilisti e ha l’obiettivo di aiutare a preservare l’ambiente. “Bisogna pensare al futuro del nostro pianeta”, esclama Luca, anche lui molto attento, come me, all’ecologia. Un altro prodotto che ha destato la nostra attenzione è stato la lingerie firmata Le Slip Français. “Il nome è divertente”, esclama Luca. In azienda sono tutti impegnati, con l’aiuto di molti partner, per sviluppare materiali riciclati utilizzare le risorse locali. “Veramente un’ottima cosa” conclude Luca. Quest’anno, la nuova collezione uomo del marchio made in France punta i riflettori sulla Normandia, che è arrivata prima al concorso Slip des Régions!

Informazioni pratiche

Museo Christian Dior
1 rue d’Estouteville
50400 Granville
*La prochaine exposition “Chapeaux Dior !” de Christian Dior à Stephen Jones, 1947-2020 sera visible du 25 avril au 1er novembre 2020
musee-dior-granville.com

Tricots Saint-James
Route d’Antrain
50240 Saint-James
saint-james.com

Museo delle Belle Arti e del Merletto

Cour carrée de la Dentelle
61000 Alençon
facebook.com/museedentellealencon/

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