Le Havre e l'estuario della Senna

Le Havre è una città industriale caratterizzata da un grande porto marittimo. Fu quasi interamente distrutta a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruita dall'architetto Perret.

E' una città che offre, oltre a una stazione balneare e a un porto, musei di grande interesse, in particolare per ciò che riguarda l'Impressionismo.

Le Havre

Negli anni 1840 e 1850, si trovano , esposte da un corniciaio chiamato Boudin, le glorie dell'epoca di Troyon, Isabey o Couture e quelli che aspirano a diventare come Millet, Courbet o Jongkind. Convertito alla pittura, Boudin gioca un ruolo di catalizzatore educando l'occhio del giovane Monet, formando un trio inseparabile insieme a Jongkind, avvicinandosi a Monet e Courbet.

E' da qui che parte la corrente pittorica dell'Impressionismo con l'Esposizione marittima internazionale del 1868 che si apre ai pittori della "giovane scuola": Manet, Monet, Courbet e Boudin. Monet dipinge la famosa "Impression, soleil levant" che battezza il movimento impressionista.

A reazione dell'insegnamento frequentato alla scuola des "Beaux-Arts", si forma la "Scuola di Le Havre" che riunisce anche pittori rivoluzionari come Dufy, Friesz e Braque.

Monet dipinge la famosa "Impression, soleil levant" che battezza il movimento impressionista.

Se Le Havre è classificata nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, lo si deve soprattutto all'architetto Perret. Egli ha diretto tutte le ricostruzioni della città nel dopoguerra. Si può non apprezzare il suo amore per il cemento grezzo e le vie rettilinee: ma almeno, questo creatore del "Movimento moderno" condivide con gli impressionisti il desiderio di donare tutto il possibile alla luminosità.

> Il museo Malraux

Il museo si trova in una posizione eccezionale: all'entrata del porto, l'attuale museo delle Belle Arti inaugurato nel 1961 è stato recentemente riallestito per accogliere la sontuosa donazione Senn-Foulds. Grazie a delle importanti offerte, tutte le correnti pittoriche del XIX e del XX secolo sono oggi qui raccolte: il romanticismo di Géricault e Delacroix, il naturalismo di Corot, il realismo di Courbet e Millet, il pre-impressionismo di Boudin, Jongkind e Lépine e il post-impressionismo.

In questo museo appare a seconda collezione francese di dipinti impressionisti dopo il museo d'Orsay di Parigi.

Per quanto riguarda Claude Monet... la sua famiglia si trasferisce a Le Havre quando ha 5 anni. L'incontro con Eugéne Boudin è decisivo. La città di Le Havre sarà il primo comune che gli comprerà alcune tele.

Al piano terra del museo, ritroviamo Monet con Ninfea nel formato quadrato. Tra le altre opere importanti, segnaliamo "Bateau au soleil couchant" di Manet, due viste del Port du Havre di Pissarro et l'Excursionniste di Renoir.

In occasione del Festival Normandie Impressioniste, il Museo Malraux vi propone due esposizioni : Degas inedito - I Degas della donazione Senn e Signac. I porti di Francia. Il quartiere del porto

Il semaforo che intravvediamo nel quadro di Boudin Coup de Vent davanti Frascati, si erge sempre all'entrata del porto, davanti al museo Malraux. Nel 1872, Monet si sistema all'Hotel de l'Amirauté, dal quale dipinge dalla sua finestra il suo immortale Impression, soleil levant.

 

> Ufficio del turismo di Le Havre

Tel : 02 32 74 04 04

> Ufficio del turismo d’Harfleur

Tel : 02 35 13 30 09

I nostri ringraziamenti vanno a Jacques-Sylvain Klein che ci ha gentilmente messo a disposizione l'insieme dei testi che ha redatto per la guida francese Routard « La Normandie des Impressionnistes ».

Nei dintorni di Le Havre

> Sainte-Adresse

Antico porto di pescatori, Sainte-Adresse è diventato una stazione balneare alla moda dove il papà e la zia di Monet abitavano in una villa "appoggiata" su uno sperone a picco sul mare. Dal primo piano della casa, egli rappresenta con le spalle rivolte al mare, nel Terrasse à Sainte-Adresse, una delle sue prime tele impressioniste. Qualche anno più tardi, l'Estacade à Sainte-Adresse de Dufy pone le basi in vista del fauvismo.

> La Passeggiata impressionista

Arrivando dalla passeggiata sulla Spiaggia, lato Havre, voi camminerete sulle tracce egli impressionisti. diversi pannelli riproducono alcuni di questi capolavori proprio sul luogo dove sono state dipinte.

> Harfleur

Numerosi sono stati i pittori che sono rimasti affascinati da questo borgo medievale, con le sue viette, le sue casette tavolate e la sua riviera, la Lézarde. Tra questi: l'inglese Turner, il tedesco Schirmer e l'olandese Jongkind.

> Tancarville

All'epoca in cui Turner dipinge Tancarville vu du fleuve, la navigazione su questo fiume si rivela pericolosa. Sormontante il fiume, il castello di Tancarville, con le sue rovine ricoperte di vegetazione, aggiunge un carattere inquietante alla scena.