Nel programmare il nostro itinerario, io ed Elisabetta avevamo previsto una tappa gastronomica a Livarot per me, grande appassionato di formaggi, e una alla manifattura di aghi e spille Bohin per Elisabetta, grande appassionata di cucito fin dai tempi in cui Micaela era poco più di un bebé. Una visita istruttiva perché ci ha permesso, anche a me che non sono del “settore”, di imparare molto sulla storia dell’ultimo produttore di aghi da cucito e spille della Francia, che si trova proprio in Normandia nel dipartimento dell’Orne.

Audrey Régnier - Manufacture Bohin

Benjamin Bohin, un imprenditore geniale

La storia inizia nel 1833 con l’undicenne Benjamin Bohin che fa i suoi primi passi nell’azienda di famiglia che produce scatole di legno. A soli 17 anni assume la direzione del laboratorio. Deposita brevetti, meccanizzazione, produzione in serie… e una cosa tira l’altra, Il giovane imprenditore, uomo visionario, triplica la produzione. Secondo Didier Vrac, Benjamin Bohin “Era testardo e creativo allo stesso tempo. Era avanti rispetto al suo tempo: grazie a lui e a molti industriali della regione la ferrovia è arrivata a L’Aigle”. Nel 1877 Benjamin si ritira nella sua fabbrica di L’Aigle, ribattezzata Bohinville, per dedicarsi alla scrittura e ai viaggi. Intanto la sua fabbrica – che impiega quasi 600 persone alla vigilia della Prima Guerra – continua il suo sviluppo sotto la direzione del suo unico figlio, Paul.

Manufacture Bohin

Salvate Bohin!

Nel 1997 Didier Vrac, architetto di formazione e direttore commerciale di Bohin, apprende che la società è in bancarotta. Per evitare la scomparsa di questo patrimonio industriale, chiude la sede di Parigi e si trasferisce presso la produzione, a Saint-Sulpice-sur-Risle, nel dipartimento dell’Orne. L’incontro con dipendenti di talento finisce per convincere il nuovo manager. “Ho combattuto per risollevare le sorti della fabbrica, che era in cattive acque.” Ed è così che Didier Vrac crea Bohin France e ridà vita alla fabbrica. Nel maggio 2000, un reportage su TF1, un canale televisivo generalista francese, viene dedicato alla fabbrica situata nella campagna dell’Orne. Il giorno dopo la trasmissione, la società è sommersa dalle chiamate, la gente vuole visitarla!

Rapidamente, per soddisfare la crescente domanda del pubblico, Didier organizza visite guidate in fabbrica. Incontra Audrey Régnier, una normanna nell’animo, che condivide la sua visione con entusiasmo.

Audrey Régnier et Didier Vrac - Manufacture Bohin

Quando aghi e spille « made in Normandy » conquistano il mercato internazionale

Nel settembre 2011, Audrey si occupa della ristrutturazione della futura “Manifattura Bohin”, lavorando instancabilmente sul contenuto e sulla sua organizzazione. Nel marzo 2014 l’azienda apre. I primi visitatori scoprono – su macchine a volte risalenti al diciannovesimo secolo! – la fabbricazione di aghi per cucire, spille da balia con pallina e altri spilli con teste di vetro di Murano. Una produzione atipica, organizzata su due livelli, arricchita da un museo e mostre temporanee. Qui, i 40 dipendenti lavorano sotto la supervisione di Benjamin, il genio creativo, e mostrano con orgoglio e passione le competenze e il know-how locale.

Una specialità della Normandia che oggi viene esportata in oltre 33 paesi del mondo, compreso gli Stati Uniti, dove la competenza di Bohin è molto apprezzata.

Video realizzato da Marie Lemesle

Informazioni pratiche

La Manifattura Bohin – Museo e laboratorio di produzione
1 Le Bourg – 61300 Saint-Sulpice-sur-Risle
bohin.fr

tariffe 2020

Adulti: a partire da 11,90 €

Bambini(da 6 a 18 anni): a partire da 6,90 €

Tariffe per famiglie: a partire da 38 €

Gratuito per i bambini di età inferiore a 5 anni.

Date di apertura

Dal 20 marzo al 31 ottobre 2020,

Dal lunedì al sabato, dalle 10 :00 alle 18 :00 – festività incluse, 1° maggio escluso.

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