Nel 1883 Claude Monet si trasferisce a Giverny con la sua compagna, Alice Hoschedé, e i loro otto bambini. Monet affitta una grande casa con un frutteto e un orto, dove può dedicarsi alle sue due passioni: la pittura e la botanica. Ad esclusione di qualche soggiorno in Francia e all’estero, egli non abbandonerà più la sua dimora, traendo dal suo meraviglioso giardino – continuamente fiorito dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno – l’ispirazione essenziale per le sue opere.

È al mattino presto che bisogna scoprire Giverny, quando la linea rosa del sole accarezza i fiori del giardino di Monet e anima gli stagni con i suoi riflessi. Si assiste così nascita dei colori e al risveglio dei sensi. Adagiato alle porte della Normandia, questo piccolo villaggio di fama internazionale è uno scrigno di poesia e i suoi dintorni offrono un’esperienza delle più stimolanti. potere d’attrazione di Giverny
Quando Monet non lavora alla realizzazione delle sue grandi serie di quadri, dipinge dei paesaggi della regione: le rive dell’Epte, il villaggio di Vétheuil, la chiesa di Vernon.
E’ intorno alla sua casa (lien vers fiche Fondation Monet), con il famoso giardino, che l’artista esegue la serie di dipinti dei pioppi, dei covoni di fieno e i grandi formati delle ninfee, custoditi al Museo de l’Orangerie di Parigi. Tra il 1884 e il 1914 la cittadina di Giverny diventa oggetto di una vera e propria colonizzazione artistica; qualche nome: Pissaro, Caillebotte e Heleu, Sisley, Cézanne che si installa all’hôtel Baudy, Rodin, Renoir, Berthe Morisot…
Molti artisti stranieri si recano a Giverny per lavorare a fianco del maestro e ricevere i suoi consigli: americani, inglesi e anche un ceco. I loro quadri, eseguiti nello spirito di Monet, propagano nei quattro angoli del globo l’immagine e la fama di Giverny, un piccolo villaggio dell’Eure che deve molto a colui che ha scelto questo luogo come residenza.

Secondo i vostri desideri

Maison Claude Monet Giverny

Tutto qui invita al piacere del momento. Seguendo i pannelli del sentiero culturale che attraversa Giverny, potrete godere di viste impressioniste e cogliere la storia di questo villaggio che ha ispirato Monet, l’americano Butler o il ceco Radimsky. Desiderate confrontare le vostre sensazioni ai dipinti dei grandi maestri? Il Musée des Impressionnismes offre un tuffo nelle loro opere con mostre temporanee di qualità che sicuramente stuzzicheranno il vostro appetito per prolungare la vostra escursione ai musei d’Orsay, de l’Orangerie e Marmottan-Monet che ospitano, a Parigi, i dipinti più emblematici di Giverny.
Proseguendo la passeggiata lungo rue Claude Monet, arriviamo all’ex Hôtel Baudy. Questo sito conviviale è stato il teatro delle serate animate di Robinson, Renoir o Cézanne. Un’occasione per sedersi a tavola in una casa piena di ricordi impressionisti, a meno che non preferiate, dopo una deviazione sulla tomba sempre fiorita del maestro, fare un pranzo bucolico sulle rive della Senna, come piaceva ai pittori.

Exposition au musée des Impressionnismes
© JC-Louiset

Le rive della Senna

È davvero un fiume mitico! Circondata da case a graticcio e mulini, che riflettono le mille sfumature del cielo, la Senna ondeggia nel bocage normanno. La “Seine à Vélo” permette di raggiungere Vernon, sulla riva sinistra, che ospita una bella collezione impressionista in un museo pieno di fascino. Sono esposte opere dell’americano Théodore Butler, di Blanche Hoschedé-Monet, nuora del pittore, e del puntinista Pierre Bonnard, così come il tondo (formato tondo) delle Ninfee di Monet, di cui esistono solo quattro esemplari nel mondo. Se volete godervi ancora di più l’ambiente rurale, fate una gita a Les Andelys dipinta da Signac o prendete il Sentiero del pittore di La Roche-Guyon, che vi porta a scoprire opere di Monet, Renoir o Pissarro. Sarà poi il momento di spingere la porta del Musée de l’Hôtel-Dieu di Mantes-la-Jolie per scoprire la più grande collezione in Francia dedicata a Maximilien Luce, pittore anarchico e neoimpressionista che ha trovato un piccolo angolo di pace e tranquillità a Rolleboise.

Un momento di felicità

Appoggiarsi al ponte giapponese che scavalca il laghetto delle Ninfee e guardare i mille riflessi dell’acqua, i colori sfumati dei fiori e il dolce ondeggiare dei salici piangenti. Gustare la tranquilla bellezza dei luoghi e vivere questo momento, come se si entrasse nella tela di Monet: tutti i sensi si risvegliano.

Informazioni pratiche

Casa e giardino di Claude Monet
84 rue Claude Monet
27620 Giverny
0033 2 32 51 28 21
fondation-monet.com
 
Musée des Impressionnismes
99 rue Claude Monet
27620 Giverny
0033 2 32 51 94 65
mdig.fr
Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese
 
Antico Hôtel Baudy
81 rue Claude Monet
27620 Giverny
0033 2 32 21 10 03
Entrata libera per il roseto
 
Sentiero Culturale
Ufficio del Turismo Nouvelle Normandie – BIT de Giverny
Parking du Verger, 37 chemin du Roy
27620 Giverny
0033 2 32 51 39 60
nouvelle-normandie-tourisme.fr
 
Le jardin des plumes
1 rue du Milieu
27620 Giverny
0033 2 35 54 26 35
jardindesplumes.fr
 
La Musardière
123 rue Claude Monet
27620 Giverny
0033 2 32 21 03 18
lamusardiere.fr
 
Château Corneille
17 rue de l’église
27600 Le Val-d’Hazey
0033 2 32 77 44 77
chateau-corneille.fr

Museo di Vernon
12 rue du pont
27200 Vernon
0033 2 32 21 28 09
vernon27.fr
 
Musée de l’Hôtel-Dieu
1 rue Thiers
78200 Mantes-la-Jolie
0033 1 34 78 86 60
manteslajolie.fr
 
Il percorso dei pittori a La Roche-Guyon
Informazioni turistiche La Gabelle
0033 9 77 59 47 22
infotourisme@vexinvaldeseine.fr
 
La Seine à Vélo
Da Parigi a Le Havre e Deauville, più di 500 km di piste ciclabili per immergersi in terre impressioniste.
laseineavelo.fr
 

Monet, chi sei veramente?

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