La nostra vacanza doveva esser all’insegna della gastronomia e della cultura che, per me, Giorgio, e mia moglie Elisabetta, costituiscono il nostro credo. Si dice che, quando si va in pensione, si comincia a viaggiare di più: nel nostro caso, corrisponde al vero.

Avevamo pianificato ogni singola tappa del nostro viaggio in Normandia, ponendo una particolare attenzione a tutto ciò che riguardava i alcuni dei tanti fiori all’occhiello della regione: prodotti caseari, sidricoli e frutti di mare. Alla ricerca di questi luoghi d’eccezione, non lontano da Domfront, abbiamo trovato, nel villaggio di… Champsecret (anche il nome indica l’impegno di Elisabetta per la ricerca), la “Ferme du Champ Secret”. Immerso In un paesaggio pittoresco, il bocage di Domfront, abbiamo scoperto la fattoria e il caseificio dove sia io che Elisabetta abbiamo gustato uno dei migliori camembert contadini della regione.

Il savoir-faire come patrimonio

Non appena arrivati, siamo stati colpiti dal tanto verde e dalla natura lussureggiante in cui si trova la proprietà. Elisabetta è uno spirito molto curioso, del resto lo è sempre stata fin dai primi anni di matrimonio, e ha gradito conoscere la storia e la vita della fattoria. Ha saputo che è in funzione da tre generazioni. Patrick si stabilì nel 1980, “lo stesso anno del nostro matrimonio!” puntualizza mia moglie, e Francine lo raggiunse nel 1990. Il progetto qualitativo prese forma a partire dal 2000 perché, anche senza esserne sempre consapevoli, gli agricoltori tendono a rispettare naturalmente gli standard, biologici, contadini e DOP applicando naturalmente gli insegnamenti dei loro predecessori.   

La felicità delle mucche

Abbiamo appreso con soddisfazione che per nove mesi le mucche, la maggior parte delle quali normanne, pascolano liberamente. In inverno, si nutrono di cereali e fieno “fatto alla vecchia maniera”, coltivato sul posto. Questo metodo multiproduzione permette l’autonomia e la completa tracciabilità dei prodotti. Qui, niente mais, niente OGM, niente pesticidi. Risultato? Un latte di qualità impeccabile e un Camembert du Champ Secret, autentico alla perfezione. Vedi, mi dice Elisabetta, “qui I contadini si sono riappropriati del “savoir produire” di un tempo adattato ad uno strumento di lavoro moderno ed ecologico, come dovrebbero fare tutti”. Il prodotto assolutamente di qualità, prosegue, è il frutto di una alimentazione sana combinata con una mungitura tranquilla. Il latte prodotto, aggiungo io sarà certamente squisito. Un latte ricco di proteine, aggiunge Patrick,  e garantito dal perfetto equilibrio tra l’animale e la natura.

Vidéo réalisée par Marie Lemesle

Realizzato da Marie Lemesle

Sano piacere per i buongustai

Mi è sempre piaciuto incontrare la gente del posto e scambiare qualche parola con loro rinfrescando il mio francese “scolastico”. Chiedo a Patrick di parlarmi del suo formaggio e lui con l’entusiasmo di chi si impegna per avere un prodotto di eccellenza non si fa pregare. Il Camembert du Champ Secret è unico perché cumula tre segni di riconoscimento e il marchio certifica che è al 100% biologico e attesta l’assenza di sostanze chimiche dal campo alla vendita. Il termine “contadino” garantisce che il latte sia prodotto e lavorato in loco. Infine, la Denominazione di Origine Protetta rivendica la regione di origine, in questo caso la Normandia. Il caseificio soddisfa i quattro valori inseparabili della DOP, una mandria composta per il 50% da mucche normanne, un minimo di sei mesi di pascolo, latte crudo e una formatura in cinque mestoli. Elisabetta è rimasta entusiasta delle spiegazioni ricevute e rivolgendosi a me ha detto: “vedi ha un viso espressivo e genuino come di certo saranno i suoi prodotti”.

Visite trasparenti

Passati dalla fattoria al caseificio, ho fatto subito fatto notare ad Elisabetta che l’edificio è stato progettato per la soddisfazione dei visitatori. Grandi vetrate corrono lungo la sala di produzione e i padiglioni ed Elisabetta, d’accordo con me, ha aggiunto: “Tutto questo per far “toccare con mano” che la produzione avviene in una zona non contaminata”. Patrick ha voluto mostrare a tutti la cura che mette nella realizzazione del suo formaggio, è una sua creatura, è “orgoglioso di ciò e vuol fare partecipi gli altri” conclude Elisabetta. In sintesi, consiglieremo anche ai nostri amici di fare questa visita guidata alla fattoria e al caseificio, una visita che in un’ora e mezza (costo 3 euro) ci ha portati anche alla scoperta dei piccoli animali che vivono nella fattoria e, dulcis in fundo, una golosa degustazione di squisiti prodotti, naturali al 100%. Cosa chiedere di più ?

informazioni pratiche

Ferme du Champ Secret
43 La Novère
61700 Champsecret
fermeduchampsecret.com

La strada dei formaggi AOC

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