La sua silhouette slanciata domina l’estuario della Senna.
È una delle opere ingegneristiche più ambiziose realizzate in Francia negli ultimi decenni. Partiamo alla scoperta del Ponte di Normandia!
Perché costruire questo nuovo ponte?
Fino alla sua inaugurazione, nel gennaio 1995, solo due ponti permettevano di attraversare la Senna a valle di Rouen: il Ponte di Tancarville, in servizio dal 1959, e il Ponte di Brotonne, all’altezza di Caudebec-sur-Seine, aperto nel 1977. Tuttavia, già dagli anni ’70, l’aumento del traffico stradale attorno al porto di Le Havre spinse a considerare la costruzione di un nuovo ponte sull’estuario della Senna, creando così un collegamento più diretto verso l’ovest della Normandia.

Una sfida tecnologica
Durante la progettazione del ponte, gli ingegneri hanno dovuto affrontare diverse sfide tecniche:
il ponte doveva, ad esempio, essere sufficientemente alto da consentire il passaggio delle navi che risalgono la Senna fino a Rouen (compresi i velieri a tre alberi!) o fino a Parigi (solo imbarcazioni fluviali), e al tempo stesso essere in grado di resistere a venti che superano regolarmente i 130 km/h. Infine, il letto del fiume non offriva una stabilità naturale sufficiente per garantire un ancoraggio solido.
Nonostante tutte queste difficoltà, i lavori sono durati solo sette anni.

Dati principali
I piloni alti 214 metri (quanto la Tour Montparnasse!) dominano l’estuario della Senna. Le loro fondamenta si spingono a oltre 50 metri sotto il letto del fiume.
Sono collegati da una campata centrale di 856 metri, mentre i 184 tiranti formano una silhouette elegante e fotogenica.
Per passare da una riva all’altra, si percorrono oltre 2 chilometri sospesi sull’acqua.
Ogni anno, quasi 20 milioni di veicoli transitano al casello. Anche se una delle principali funzioni del Ponte di Normandia è servire il porto industriale di Le Havre, è presente anche un percorso pedonale per chi desidera attraversarlo godendosi il paesaggio. Per l’andata e ritorno a piedi, calcolate circa 2 ore di cammino. È possibile attraversare il ponte anche in bicicletta, ma non è consigliato a causa della corsia ciclabile stretta e della vicinanza al traffico automobilistico.
Un servizio di trasporto biciclette è disponibile su prenotazione sulla linea di autobus Nomad n°122 Caen ↔ Honfleur ↔ Le Havre.
Cosa fare e vedere nei dintorni del Ponte di Normandia
- Per gli amanti della natura: il patrimonio naturale dell’estuario della Senna vi aspetta all’interno di una riserva naturale nazionale di oltre 8.000 ettari — dieci volte più grande dei giardini di Versailles! Più di 250 specie di uccelli popolano quest’area: non dimenticate il binocolo!
- Per chi ama la storia e l’architettura antica: Honfleur vi accoglie con le sue pittoresche stradine lastricate. Dopo una passeggiata attorno al Vieux Bassin e una visita alla splendida chiesa di Sainte-Catherine, salite verso la Côte de Grâce (a piedi, in auto o con il trenino turistico dal porto) per godervi una vista mozzafiato sul Ponte di Normandia.
- Per gli appassionati di architettura moderna: scoprite il centro ricostruito di Le Havre, progettato da Auguste Perret, e l’imponente chiesa di Saint-Joseph, che si erge come un faro sulla città. Un sito classificato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Scritto daVassiliki Cyrille-Lytras, Guida turistica abilitata in Normandia