Colonne Napoléon
Diciannove anni dopo la morte di Napoleone sull'isola di Sant'Elena, il re Luigi Filippo chiese alle autorità britanniche di riportare le spoglie dell'imperatore in Francia. Una spedizione partì da Tolone il 7 luglio 1840 e raggiunse Cherbourg il 30 novembre dello stesso anno.
Si decise allora che il convoglio funebre avrebbe dovuto risalire la Senna, permettendo di raggiungere direttamente la capitale e tenendo sotto controllo la folla lungo le rive. Il piroscafo La Normandie, incaricato di trasportare la bara, risalì il fiume fino a Val-de-la-Haye. Lì fu trasferita su un’altra nave, La Daurade, il cui basso pescaggio le permise di attraversare i ponti sulla Senna, in particolare quello di Rouen.
La Val-de-la-Haye fu scelta per il porto naturale formato da un’isola vicina alle rive, che offriva le condizioni ideali per questo delicato trasferimento. L’operazione ebbe luogo il 9 dicembre 1840. Il giorno seguente, il convoglio riprese il viaggio verso Parigi, scortato da quattordici imbarcazioni, diretto a Les Invalides.
Il 15 agosto 1844, in occasione del compleanno di Napoleone Bonaparte, fu posata la prima pietra di una colonna commemorativa. Finanziata da una sottoscrizione pubblica, questa colonna dorica poggia su un basamento decorato con le insegne degli ordini creati dall’Imperatore e con la data del trasferimento. Alla sua sommità si trova un’imponente aquila di bronzo, con le ali ripiegate, che simboleggia il riposo eterno.
Alla base del monumento si trova un prezioso scrigno contenente una ciocca di capelli di Napoleone, un frammento della sua bara di mogano e un ramo del famoso salice dell’isola di Sant’Elena.
L’intera colonna è stata restaurata nel 2017.
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