Durante l’estate del 1944, la Bassa Normandia si ritrova al centro di una battaglia colossale. Nel pieno degli scontri, nel corso del mese di luglio, oltre due milioni di soldati si fronteggiano – il doppio rispetto alla popolazione allora residente nei dipartimenti del Calvados e della Manche. Le vittime civili sono numerose; per sfuggire ai bombardamenti, la popolazione si rifugia in cantine, cave e trincee.
Molti imboccano la via dell’esodo, lungo strade sempre più pericolose a causa dei mitragliamenti aerei.

La tanto attesa liberazione…

La Battaglia di Normandia dura quasi tre mesi, molto più del previsto secondo i piani degli strateghi alleati.
La liberazione dei comuni avviene lentamente e in modo progressivo. I normanni incontrano finalmente quei soldati liberatori che attendevano da tanto tempo. Tuttavia, i combattimenti e i bombardamenti hanno causato troppe distruzioni e lutti per poter vivere questa liberazione con totale entusiasmo. Ovunque la popolazione accoglie calorosamente i liberatori; gli alleati scoprono il sidro e il calvados, mentre i normanni riscoprono il gusto del cioccolato e del tabacco, a lungo assenti.

A causa della durata della battaglia, molte località lontane dalla costa hanno dovuto attendere a lungo prima di vedere l’arrivo delle truppe.

  • La liberazione totale del dipartimento della Manche avviene solo il 15 agosto.
  • A partire dal 21 agosto, viene liberato anche il dipartimento dell’Orne.
  • Nel Calvados, l’ultimo comune a riconquistare la libertà è Honfleur, il 25 agosto.

I normanni scoprono quei soldati liberatori che avevano atteso così a lungo.

Commémorations du 69ème Anniversaire du Débarquement et de la Bataille de Normandie à Arromanches - D-Day