Per questo fine settimana sarà la vita da castellani per tutta la famiglia! Visita dell’orto e cucina con animazione da parte della castellana, in persona, attendono i nostri bambini. Arrivata la sera passeremo la notte al castello di Mirosmenil, in uno scenario che sembra uscito da un racconto di fate.


Questo fine settimana, Mehdi ed io, Dominique, abbiamo deciso di fare una cosa piacevole tanto a noi che ai bambini. Al nostro arrivo al castello di Miromesnil, XVII secolo, i nostri occhi non smettevano di spalancarsi. Non senza difficoltà, riesco a dissuadere i bambini dall’andare direttamente al negozio di souvenir all’ingresso. Per i regali, ci sarà tempo più tardi… Nathalie, la castellana, ci viene incontro e ci accoglie con un ampio sorriso. Capisco subito che le piace il contatto con i bambini. Ci mostra l’imponente chiave dentellata per l’entrata, che presto ci affida. Ci insegnerà più tardi che il castello è della stessa famiglia da tre generazioni e che Guy de Maupassant è nato in questa casa. 

Camere accoglienti in un castello ricco di storia

I bambini sono sovreccitati all’idea di dormire in un castello e di scoprire la loro stanza. Salgono i gradini a due a due. Il corridoio che porta alla suite familiare è molto lungo. Simon si sta divertendo a scivolare sul parquet. “Vieni a vedere, Chloé“, invita la sorella: “È enorme!”. La camera da letto dei genitori funge anche da soggiorno. Ha un soffitto molto alto; Mehdi non corre il rischio di andare a sbattere. Un bellissimo ufficio antico si affaccia sul parco, dal quale ispirare potenziali scrittori. Un po’ più avanti, la vasca da bagno con piedi a zampe di leone mi tende le braccia. Nella stanza dei bambini, le pareti sono tapezzate di tela di Jouy. Un grande orsacchiotto veglia su ogni letto. Il piccolo bagno, arrotondato, è adorabile. Nathalie propone a Mehdi di accendere il fuoco nel camino. Siamo in autunno, apprezzeremo questa fonte di calore in più. Prima di fare sogni d’oro nel castello, mangiamo a Dieppe in una famosa pizzeria della città.

Raccogliere nell’orto 

Al mattino, la colazione viene servita a tavola da una signora molto gentile. Ci deliziamo dall’inizio alla fine, soprattutto con le marmellate. Dalla stanza si vede l’orto recintato che diventerà il parco giochi per i bambini.

week-end cuisine en famille au château de Miromesnil - Expérience
© Danielle Dumas

Dopo la colazione, Chloé e Simon si uniscono a Nathalie in giardino. È incredibile vedere tutti questi colori, anche in autunno. Nathalie li introduce a diverse specie di piante ed erbe aromatiche, dalle foglie di ricino al finocchio bronzato, dalla peonia arbustiva alla cosmea molto colorata, passando per il delphinium blu elettrico o il cavolo riccio “un antico ortaggio che va molto di moda al giorno d’oggi”. “La terra non è sporca! “dice con lo slancio che la caratterizza, la castellana, armata di una pala per estrarre i porri. E Simon rivolgendosi alle carote: “Avanti, entrate nel cesto!”. Nathalie incoraggia i bambini a toccare e ad annusare rosmarino, salvia, alloro e timo. Ora andiamo nelle cucine a far cuocere tutto!

Dal giardino al piatto

I bambini seguono Nathalie in cucina, in una dependance del castello; restano impressionati dalla batteria di pentole in rame e dal vecchio fornello a gas o “pianoforte”. Chloé e Simon prepareranno piatti semplici ma succulenti: zuppa di carote con coriandolo, fonduta di porri e un composto di mele meringate. Iniziano pulendo accuratamente le verdure appena raccolte, poi Nathalie insegna loro a tagliare le verdure posizionando le dita in modo da non tagliarsi. Dà loro i titoli di “responsabile della cottura” per Simon e “responsabile dei tempi e della misura” per Chloé. Naturalmente, tutti poi assaggiano il frutto del proprio lavoro. Come promesso, prima di partire ci fermiamo al negozio di souvenir. Salutiamo calorosamente Nathalie e la ringraziamo per l’accoglienza. È così naturale!

Ci consiglia di andare al mercato di Dieppe prima di partire, e di andare a salutare Paquita da parte sua. Sulla sua bancarella, delle belle capesante ci fanno l’occhiolino. Paquita lavora con la sua famiglia. I suoi genitori ci preparano le capesante, mentre lei ci spiega come togliere bene la noce per evitare sprechi. Dieppe è piaciuta a tutta la famiglia. Torneremo, questo è sicuro.

Castello di Miromesnil

Nella Seine-Maritime, tra le spiagge di Dieppe e le terre del Pays de Caux, il castello di Miromesnil, gioiello del patrimonio architettonico normanno, è anche il luogo di nascita del famoso scrittore Guy de Maupassant.

© Danielle Dumas

Informazioni pratiche

Château de Miromesnil
Terres de Miromesnil – 76550 Tourville-sur-Arques
chateaumiromesnil.com

Attività in cucina al castello

Stage proposto a partire da 3 o 4 bambini.

Date 2021: Le date 2021 verranno comunicate prossimamente secondo l’evolversi della situazione sanitaria. Unicamente durante le vacanze.
Tariffe 2021: prezzi a richiesta.
L’atelier può essere animato da un’altra persona oltre a Nathalie.

Camere per famiglie al castello

 330 euro, colazione compresa

Contesto attuale e misure sanitarie

I fornitori di servizi proposti nelle Esperienze normanne rispettano le misure sanitarie in vigore.


Le informazioni pratiche fornite sono soggette a modifiche.

Nathalie Romatet

Proprietaria del Castello di Miromesnil

Nathalie Romatet è la castellana della tenuta di Miromesnil.
Grande appassionata del patrimonio culturale, è con piacere che accoglie i visitatori in questo luogo unico. Dall’orto al giardino, attraverso i saloni del castello, rivelerà i segreti di questo luogo intriso di storia.

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