Da vedere a Honfleur

Fermarsi a Honfleur è anche camminare nelle strette stradine alla scoperta dei monumenti, dei musei, dei mercati tradizionali; è salire su un battello per una gita nell'estuario e assistere a un concerto, visitare una mostra o semplicemente sdraiarsi sulla spiaggia e sognare.

Da non perdere

> L'eccezionale Vieux-Bassin, il cuore della cittadina con le facciate alte e strette delle case antiche che lo circondano.

> La Lieutenance e la Porta di Caen, resti delle fortificazioni.

> La chiesa di Sainte Catherine completamente in legno.

> La chiesa di Saint-Étienne è diventata il Museo de la Marine, dove è possibile scoprire le appassionanti storie degli esploratori come Roberval, che partì per il Canada nel1541, o il Marchese de la Roche (1596). Honfleur mantiene ancora oggi stretti rapporti commerciali con il Canada, soprattutto per il legno.

> La capella Notre-Dame-de-Grâce ricorda i primi esploratori che hanno dato il via alla colonizzazione della Nouvelle-France. Sul plateau de Grâce si trova uno dei più antichi santuari della regione circondato da alberi secolari.

> Il Museo Eugène Boudin presenta una collezione etnografica normanna e numerose opere dei pittori di Honfleur e dell'estuario del diciannovesimo e ventesimo secolo (Cals, Dubourg, Jongkind, Monet, Courbet, Pecrus, Dufy, Gernez…). Scoprirete anche i disegni e le pitture che Eugène Boudin ha lasciato alla sua città natale nel 1898.

> Les Maisons Satie ospitano un percorso scenografico e musicale originale che rende omaggio al musicista e compositore Erik Satie, nato in questi luoghi nel 1866.

> I Greniers à sel : vasto complesso in pietra che risale al XVII secolo (1670): i due edifici permettevano di stivare 10 000 tonnellate di sale. Convertito oggi in residenze di lusso

Per la sua magnifica posizione geografica, Honfleur può rappresentare il punto di partenza di numerose escursioni nel resto del territorio dell’Augeron alla scoperta della strada del sidro (la "route du cidre"), e la strada dei formaggi (la “route des fromages”), ma è anche scoprire, passeggiando lungo la Senna, le tracce leggendarie degli Impressionisti.