Lisieux e Alençon, sulle tracce di Santa Teresa

La vita di Santa Teresa del Bambin Gesù (Santa Teresa di Lisieux) si snoda tra le città di Lisieux e Alençon. Il suo scritto autobiografico "storia di un'anima", conosciuto in tutto il mondo, è stato tradotto in trentacinque lingue.

LISIEUX – Un viaggio nella fede

Teresa Martin nacque ad Alençon nel 1873 e morì di tubercolosi il 30 settembre 1897 nel Carmelo di Lisieux, dove era entrata all’età di 15 anni. Grazie ai suoi scritti pubblicati dopo la sua morte e tradotti in oltre 60 lingue, venne rapidamente conosciuta e venerata in tutto il mondo. Nella sua “Storia di un’anima” Teresa espone la sua “piccola via” alla santità, che si vive non con grandi sacrifici, ma con piccoli atti di amore nella vita quotidiana. Nel 1925, Teresa fu canonizzata e due anni dopo proclamata Patrona delle Missioni e, a partire dal 1944, è venerata come Seconda Patrona di Francia. Nel 1997 è stata proclamata "Dottore della Chiesa" da Giovanni Paolo II.

BASILICA

Una delle maggiori chiese del XX secolo. La sua costruzione iniziò nel 1929 e fu consacrata nel 1954. I suoi muri sono rivestiti di mosaici che invocano il messaggio di santa Teresa, basato sull’amore infinito di Dio. Sotto la cupola riposano le reliquie della santa. Di fronte alla basilica, a livello sotterraneo, si trova il Centro di Accoglienza Pastorale Internazionale (CAPI) con un ampio spazio per biblioteca, mostre e sale conferenze. Ogni giorno sono proiettati filmati su Santa Teresa.

IL CARMELO

Il monastero fu fondato nel 1838. Fu qui che entrò nel1888 la futura santa Teresa del Bambin Gesù per seguire una vita di preghiera. Nel1923 la cappella fu ampliata per accogliere i resti mortali di Teresa, trasferiti dal cimitero. Teresa è rappresentata sul letto di morte, vestita con l’abito delle Carmelitane. In alto, la statua della Vergine del Sorriso tanto cara a Teresa. In una sala, all’esterno della cappella, sono esposti ricordi della santa.

LA CATTEDRALE SAINT PIERRE

Di stile gotico-normanno dei secoli XII-XIII, l’edificio fu sede vescovile fino alla Rivoluzione francese. Teresa frequentò questa chiesa prima del suo ingresso al Carmelo. Vicino all’ingresso c’è la cappella dove fece la prima comunione. In fondo alla Cattedrale, una statua moderna indica il punto dove Teresa partecipava alla messa con la famiglia. L’altare maggiore è stato donato dal padre della santa nel 1888.

LES BUISSONNETS

La famiglia di Teresa si stabilì in questa casa nel 1877 dopo la morte della madre, la signora Martin. E’ piena di oggetti familiari. Il camino della cucina rievoca la grazia del Natale 1886. Al primo piano, la stanza in cui la Vergine sorrise a Teresa, curandola da una misteriosa malattia. Nell’ultima parte sono esposti vestiti e giocattoli di Teresa.

ALENÇON – Un pellegrinaggio sui luoghi della famiglia Martin

Alençon conserva la memoria di una famiglia con un destino affascinante ed eccezionale. All’età di 26 anni, Zélie GUÉRIN incrocia Louis MARTIN sul ponte della Sarthe ad Alençon e ha la sensazione di un presentimento “è colui che ho preparato per te”. Il matrimonio ha luogo pochi mesi dopo il loro incontro, il 12 luglio 1858 alle 22 ore presso il Palazzo Municipale di Alençon e a mezzanotte nella Chiesa di Nostra Signora. E’ il punto di partenza della vita della coppia su un percorso di umanità e di crescita spirituale che conduce alla santità. La famiglia MARTIN si trasferisce nel 1871 nella casa di rue St. Blaise, dove Louis aiuta sua moglie nella sua attività. Vivono un amore senza ombre e hanno nove figli tra cui l’ultima, la piccola Teresa (S. Teresa del Bambin Gesù), che, a detta di Pio XI, è “la grande santa dei tempi moderni”.

Teresa fa spesso riferimento alla vita familiare che conduceva ad Alençon. “Il buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della Terra”. Louis e Zélie Martin sono testimoni di carità in un’epoca dalle condizioni difficili: guerra del 1870, crisi economica. Sensibili alla situazione di ognuno, entrano in rapporto con tutte le persone che incontrano, indipendentemente dalle loro condizioni sociali. Nell’ottobre 2008, l’inviato di Papa Benedetto XVI, il cardinale Saraiva Martins, ha presieduto alla cerimonia di beatificazione dei coniugi Louis e Zélie Martin.

Casa natale: Una scenografia prepara un incontro intimo e toccante con la famiglia Martin, qui dove visse dal 1871 al 1877.

Basilica di Notre-Dame di Alençon

Situata nel cuore della zona pedonale, la basílica di Notre Dame sorprende il visitatore con le sue proporzioni, l’eleganza della sua navata gotica, illuminata da 11 vetrate rinascimentali e dalla finezza delle strutture del suo portico in stile gotico fiammeggiante.

Da vedere:

- Il fonte battesimale, e la veste battesimale di Teresa, oltre alla vetrata del 1925.

- L’altare maggiore del 18° secolo.

- Le vetrate e il pulpito del secolo XVI, e XVIII.

- Tre vetrate nella parte posteriore del coro. rappresentano: l’incoronazione della Vergine, la Beata Margherita di Lorena, duchessa di Alençon e S. Teresa del Bambin Gesù.

- Il portico gotico-fiammeggiante.

Casa natale

Una scenografia prepara un incontro intimo e toccante con la famiglia Martin, qui dove visse dal 1871 al 1877. Sono raccolti, infatti, i ricordi dei genitori (Louis e Zélie) e delle cinque figlie: Maria, Pauline, Leonie, Céline e Teresa. L’allestimento cattura l’attenzione in ogni modo, così che ogni momento trascorso in questo luogo crea una vera emozione. L’interesse della visita della Casa, oggi, è la misura dell’autenticità e dell’intensità dell’incontro con una famiglia che ha vissuto nel diciannovesimo secolo nella fede cristiana.

Cinque spazi di accoglienza

- La sala di accoglienza offre informazioni sull’origine della famiglia, il contesto di vita ad Alençon i luoghi frequentati, con foto, genealogia, storia familiare, disegni esplicativi ...

- Una galleria permette un primo approccio, più intimo, con la famiglia, gli oggetti personali...

- Nell’auditorio, un filmato illustra i ricordi di Zélie, ci fa vivere la vita quotidiana di questa famiglia, le loro difficoltà, le loro gioie, i dolori, le preoccupazioni.

- La casa: In ogni spazio del piano terreno, i mobili e gli oggetti sono messi in risalto da effetti di luce e suono. Al primo piano, si scoprono le stanze delle figlie più grandi, degli amici e la camera dei genitori (stanza natale di Teresa) che si apre sulla cappella.

- La cappella costruita fra il 1925 e il 1928, evoca sculture e disegni la vita di Santa Teresa. Il nuovo altare e il reliquiario dei beati Zélie e Louis Martin e della figlia Teresa sono creazioni contemporanee.

DA VEDERE INOLTRE

Il museo di Belle Arti e del Pizzo: il pizzo al punto di Alençon è una tradizione unica al mondo.