Dieppe, Eu e Le Tréport

Numerosi pittori inglesi sbarcano a Dieppe, tra i quali Turner, ammirato da Géricault e da Delacroix, e il giovane prodigio bonington. Da allora dieppe continua ad attirare gli artisti in cerca di luce, natura, orizzonti marini e patrimonio storico.

Dieppe

La moda dei bagni al mare, importata dall'Inghilterra agli inizi del XIX secolo, e l'arrivo degli Inglesi hanno favorito lo sviluppo turistico e artistico di Dieppe. Tra gli ospiti di prestigio troviamo Delacroix, il capofila del romanticismo, i cui dipinti ad acquerello e ad olio rivoluzioneranno l'arte del paesaggio aprendo la strada all'impressionismo.

Si ritrovano a Dieppe, oltre all'élite che servirà da modello a Proust per la sua "alla ricerca del tempo perduto", musicisti come Debussy e Fauré, scrittori e naturalmente il fior fiore della nuova pittura e in particolar modo i veri impressionisti come Monet, Renoir, Pissarro, Gauguin e Degas.

Una guida sull'Impressionismo

Dieppe è classificata « Città d'arte e di storia ». Il Comitato Dipartimentale del Turismo della Senna Marittima ha pubblicato una Guida sull'Impressionismo (disponibile all'Ufficio del turismo e consultabile online), che propone una visita della città e dei dintorni della città arricchita da riproduzioni di opere dipinte sui luoghi.

Si ritrovano a Dieppe musicisti come Debussy e Fauré, scrittori e naturalmente il fior fiore della nuova pittura e in particolar modo i veri impressionisti come Monet, Renoir, Pissarro, Gauguin e Degas.

Da vedere / da fare a Dieppe

Il castello-museo

il museo di Dieppe, situato in un castello del XV secolo che servi' di volta in volta come dimora reale, caserma, alloggio del governatore e anche come prigione durante la Rivoluzione francese, illustra la storia locale attraverso delle collezioni molto belle di avorio, quadri e carte antiche. Le collezioni di pitture riuniscono gli artisti che hanno avuto dei legami, talvolta stretti, con la città. Il movimento impressionista è ben rappresentato dalle opere di Renoir, di Pissarro, di Boudin, di Eva Gonzalès, etc. Da vedere anche le opere di Sickert, specialmente la chiesa Saint-Jacques di Dieppe che egli declina in serie come fece Monet con la cattedrale di Rouen.Si possono trovare anche delle pitture di Courbet e di Dufy, cosi' come una collezione di stampe di Braque.

• Il quartiere del porto

Turner sbarca a Dieppe nell'estate del 1821. Egli esegue molti disegni e acquerelli. Questi schizzi gli serviranno per comporre Le Port de Dieppe. Nel 1845 Turner evocherà di nuovo la città nel dipinto Dieppe, un jour ensoleillé. Molti altri artisti hanno evocato l'animazione del quartiere tra essi: Lapostolet, Gauguin o Pissarro. Per quanto concerne Boudin, egli ha dipinto una veduta poetica delle Falaises du Pollet.

La Cité de la mer

La cité de la mer è anche chiamata l’Estran. Si tratta di un museo della costruzione navale, dei mezzi di navigazione e delle tecniche di pesca, ma anche un luogo di iniziazione alla geologia delle falesie.

• Il centro

Pissarro ha utilizzato come motivo la chiesa di Saint-Jacques comporre, dalla sua camera dell'Hotel du commerce, una straordinaria serie urbana.

Eu

Turner si recava a Eu su invito di Luigi Filippo di Francia, il quale dava grandi banchetti. Approfitto' del suo soggiorno per realizzare una serie di acquerelli che evocano, per la sontuosità degli effetti, la su celebre serie veneziana.

Il castello-museo

Il castello d’Eu-museo Luigi Filippo: nel XIX secolo Luigi Filippo ne fece la sua residenza estiva e vi ricevette due volte la regina Vittoria d'Inghilterra, di cui una in compagnia del pittore inglese Turner.

I nostri ringraziamenti vanno a Jacques-Sylvain Klein che ci ha gentilmente messo a disposizione l'insieme dei testi che ha redatto per la guida francese Routard « La Normandie des Impressionnistes ».

Le tréport

Sulla strada che porta da Dieppe a Tréport, scorgerete il castello di Wargemont, dove Renoir ha spesso soggiornato presso i Berard, suoi amici, e dove ha molto dipinto.

Nel 1845 Turner conquista Le Tréport. Vi dipinge, all'acquerello, Le Tréport e la chiesa di Saint-Jacques.

• Panorama d’eccezione

Falesie, una bellissima veduta sulla città e i dintorni vi aspettano. Approfittatene per scoprire la funicolare che attraversa la falesia gessosa (gratuita).

Da verdere

Nei dintorni di Dieppe

  • Monet si stabilisce nel 1882 a Pourville. « Il paese è molto bello. Non si puo' esser più vicini al mare di quello che sono, sui ciottoli », scrive alla compagna Alice Hoschedé. Alloggia all'hotel-ristorante « A la renommée des galettes ». Trattato come un pascià, dipinge una serie di paesaggi tra cui La Mer à Pourville e Filets de pêcheur à Pourville.
  • Situato su una falesia di gesso, il villaggio di Varengeville offre un grandioso panorama dal quale si abbraccia con lo sguardo tutta la Costa d'Alabastro da Saint-Valery-en-Caux fino a Tréport. Non c'è da stuprisi che gli impressionisti siano stati attirati da questo luogo magico e in seguito altri artisti come Braque, Picasso, Miró, Cocteau…Anche Braque era affascinato da Varengeville tanto da abitarvi sei mesi all'anno.
  • Il Bois des Moutiers… con il suo maniero e il suo favoloso parco. Numerosi artisti frequentano questi luoghi: Rodin, Picasso, Miró, Cocteau…