Un'estate a Le Havre 2017: l'evento "arty" e festoso da non perdere!

500 anni sono da festeggiare! Nel 2017 venite a celebrare il 500° anniversario di Le Havre. Grandi eventi, festosi e arty, vi faranno emozionare dal 27 maggio al 5 novembre 2017. Con una città d’eccezione, un evento d’eccezione! Opere d’arte contemporanea nel cuore della città, fuochi d’artificio… all’alba, il ritorno di un celebre quadro di Monet, la parata dei giganti felici della compagnia Royal de Luxe… Queste sono alcune delle tante ragioni per scoprire o riscoprire questa città in riva al mare dall’architettura avanguardista.

5 mesi di festa

I festeggiamenti: I giganti in città, “Carte blanche” a Catherine Ringer, fuochi d’artificio all’alba

Ogni rappresentazione della compagnia Royal de Luxe è una festa. Dal 6 al 9 luglio i giganti ritornano e vi transporteranno nel loro universo fantastico. Si parlerà di poesia con la "carte blanche" a Catherine Ringer di "Madame" Rita Mitsouko. L’appuntamento è per il 27 maggio. Felici coloro che, come i passeggeri del Queen Mary 2, avranno la fortuna di imbarcare per fare la mitica traversata Le Havre – New York! Molti altri eventi festosi (serate electro, concerti, mostre, etc.) ritmeranno Un Eté au Havre, con un programma che durerà 5 mesi. Come apoteosi, domenica 8 ottobre, fuochi d’artificio… di giorno! Immaginate della pittura proiettata nel cielo. Firmati dall’artista cinese Cai Guo-Qiang, i fuochi d’artificio si ispireranno alla tela di Monet Impression, soleil levant. La transizione è riuscita poiché la celebre tela di Monet tornerà a casa in occasione dei 500 anni della città.

Una celebre tela di Monet ritorna a Le Havre

Il ritorno a Le Havre di uno dei capolavori di Claude Monet è un evento in se’! Impression, soleil levant fa parte a ragione delle tele impressioniste più celebri…E’ a questo quadro, dipinto a Le Havre nel 1872, che l’impressionismo deve il suo nome. L’opera magistrale sarà esposta al MuMa, museo d'arte moderna André Malraux, che beneficia di una delle collezioni impressioniste più importanti dopo Orsay. Da vedere e rivedere dal 9 settembre all’ 8 ottobre 2017.

Il ritorno a Le Havre di uno dei capolavori di Claude Monet è un evento in se’! Impression, soleil levant fa parte a ragione delle tele impressioniste più celebri…E’ a questo quadro, dipinto a Le Havre nel 1872, che l’impressionismo deve il suo nome. L’opera magistrale sarà esposta al MuMa, museo d'arte moderna André Malraux, che beneficia di una delle collezioni impressioniste più importanti dopo Orsay. Da vedere e rivedere dal 9 settembre all’ 8 ottobre 2017.
Summer 2017 in Le Havre

L'arte contemporanea nel cuore della città

Percorso d’arte contemporanea e opere perenni

Nella primavera del 2017, plastici, designers, grafici e coreografi invaderanno la città per mostrarci la loro visione di Le Havre: la "Porte Océane". Tra i progetti artistici più importanti: l’altoviseur di Julien Berthier, l’installazione di Chiharu Shiota nella chiesa "futurista" di Saint-Joseph, il progretto sopra al Bassin du commerce firmato Stéphane Thidet o ancora il progetto di Lang/Baumann, che associa arte e architettura. Tra queste opere sistemate nel cuore della città, une decina rimarrà per sempre nella città dopo il 2017. Avranno luogo, in parallelo, anche delle grandi mostre. Il celebre duo Pierre et Gilles (originari di Le Havre) condividerà con voi la sua visione dell’arte, sofisticata e colorata, che associa allegramente foto e pittura. Altro luogo... altra atmosfera nell’antica stazione marittima. Nella giornata potrete scoprire una mostra organizzata dall’associazione French Lines. La scenografia, immersiva, metterà in risalto la più grande collezione d’Europa di archivi delle compagnie transatlantiche. Per 4 weekend la stazione marittima vedrà affluire gli amanti della musica electro che apprezzeranno sicuramente la programmazione preparata dal collettivo Art Point M, i creatori del N.A.M.E Festival.

Uno sguardo nuovo su le Havre

Creata da Francesco I nel 1517, Le Havre non ha mai smesso di reinventarsi nel corso dei secoli. Pagherà una pesante tributo durante la Seconda Guerra mondiale. Un uomo sarà al centro della sua rinascita: l’architetto visionario Auguste Perret. A lungo denigrata, non amata, Le Havre è oggi molto apprezzata dagli amanti dell’achitettura contemporanea. La chiesa Saint-Joseph e la torre lanterna di 110 metri d’altezza, la nuova mediateca che si integra perfettamente al Vulcano – un’opera magistrale dell’architetto Oscar Niemeyer - e i Bains des Docks imaginati da Jean Nouvel fanno parte dei monumenti i più emblematici. Ultimo rinconoscimento per questa città-porto di livello internazionale: nel 2005 il centro città di Le Havre è stato il primo luogo ricostruito ad essere iscritto nel patrimonio mondiale dell’Unesco.

"Stupefacente, strana, poetica", Jean Blaise "architetto" di Un Eté au Havre 2017 ne è affascinato. Le Havre è cambiata e merita più che mai di esser visitata.